Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • RICORDI DEL PASSATO Le mie esperienze elettorali – di Angiolo Alerci
  • Cultura

RICORDI DEL PASSATO Le mie esperienze elettorali – di Angiolo Alerci

Riccardo Agosto 11, 2021 7 minuti letti

RICORDI DEL PASSATO
Le mie esperienze elettorali
Per due volte negli anni 1963 e 1967 sono stato scelto dal mio partito la D.C. per essere candidato all’Assemblea Regionale Siciliana per la provincia di Enna.
Scelta condivisa dall’On. Giuseppe D’Angelo, allora leader del partito, sia per i miei trascorsi politici che per essere Presidente dell’Ospedale di Enna.
Il risultato, per me soddisfacente, non fu però quello sperato nel confronto con i voti di lista.
Nessuna considerazione da me venne fatta circa i risultati ottenuti, tanto che dopo quattro anni, fu lo stesso On .D’Angelo ad imporre la mia nuova candidatura.
Due eventi di una certa importanza ho pensato di tramandare con questa nota.
Il primo estrapolato dal mio libro in corso d’opera “Il mio Diario di una vita intensamente vissuta”, mentre per il secondo il testo integrale di una mia lettera, datata 6 giugno 2016, spedita al mio carissimo amico Franco Nicastro, già direttore del giornale Sicilia Domani, vicino alle posizioni dell’On.D’Angelo, il quale ha anche scritto il libro “Giuseppe D’Angelo, il democristiano che sfidò la mafia, le mafie e l’antimafia.
Queste le mie prime considerazioni, parlando del mio rapporto con l’On. Giovanni Gioia;
Delegato provinciale del movimento giovanile di Palermo, deputato per sei legislature, Vicesegretario nazionale del partito nel 1969 e capo della Segreteria politica di Fanfani quando lo stesso Presidente del Consiglio manteneva anche la carica di Segretario del Partito.
Un solo fatto ritengo di dovere ricordare:
Un giorno del 1966 mi chiamò per telefono e mi disse che mi voleva incontrare.
Ero stato candidato per la prima volta nelle elezioni del rinnovo dell’Assemblea regionale ed ero risultato il primo dei non eletti.
A livello politico era stato deciso di eliminare l’On. Giuseppe D’Angelo, Presidente della Regione, eletto nel mio stesso collegio.
Il motivo gli atteggiamenti di D’Angelo si manifestavano sempre in aperto contrasto con le scelte da concordare con i maggiori rappresentanti del partito di allora: Gioia/Palermo, Drago/Catania e Gullotti/ Messina.
Alcuni proponevano di liquidare D’Angelo offrendogli la Presidenza del Banco di Sicilia, altri erano contrari.
Giovanni Gioia mi disse che lui era determinante tra i contrari ma, tenuto conto che nel caso di nomina di D’Angelo e le sue contestuali dimissioni, io avrei preso il suo posto a Sala d’Ercole, si era creato un problema di coscienza per i nostri rapporti.
Gli risposi di considerare soltanto se il potere del Presidente del Banco di Sicilia nominato per cinque anni, ai fini delle linee concordate dai politici siciliani, potesse essere minore di quello del Presidente della Regione, al quale potrebbe essere riservato un voto di sfiducia in ogni momento.
Gioia apprezzò il mio disinteressato discorso e la nomina di D’Angelo a Presidente del Banco di Sicilia venne accantonata.
Questa situazione fu l’anticamera della mancata elezione di D’Angelo nelle successive elezioni regionali del 1967. da me commentate con la lettera scritta il 6 giugno 2016 al dr. Franco Nicastro, già direttore della rivista “Sicilia Domani” (espressione del gruppo vicino all’On. Giuseppe D’Angelo), che preferisco trascrivere.

DOTT. FRANCO NICASTRO
già Direttore della rivista “Sicilia Domani”
PALERMO

Caro Franco,
non ti nascondo che speravo di avere l’opportunità d’incontrarti, sia per il piacere di conversare con te, che per farti conoscere i retroscena della mancata elezione del Presidente D’Angelo, in occasione delle elezioni regionali del 1967.
L’antefatto risale alle elezioni regionali del 1963.
Rientrato ad Enna nel 1962, dopo essere stato in giro per la Sicilia dal 1954 nella mia qualità di dipendente della CCRVE (Canicattì, Montemaggiore Belsito e Mazzarino), venni utilizzato per risolvere un problema che si trascinava da molti mesi ad Enna: la impossibilità di scegliere un nominativo per la nomina del nuovo Presidente dell’Ospedale Civile di Enna.
Essere stato per circa dieci anni lontano da Enna, pur mantenendo costante il mio impegno politico, ma lontano dalle correnti che già animavano la vita del nostro partito, la scelta concordata fu la mia designazione.

Incarico che mi portò ad avere un certo potere, tanto che il Presidente D’Angelo mi volle in lista per le elezioni regionali del 1963.
In tutte le precedenti elezioni (dati che tu potrai benissimo verificare), nonostante l’impegno profuso i voti ottenuti da D’Angelo nella mia città di Enna oscillavano da 700 a 800.
Nel 1963 D’Angelo ottenne oltre 4.700 voti, mentre io nella mia città io ne ottenni circa 4.500.
Nel corso della campagna elettorale D’Angelo mi consigliò di non curare i centri di Leonforte, Centuripe, Troina e Calascibetta perché controllati da “suoi” uomini, ai quali lui stesso avrebbe dato le particolari indicazioni.
Purtroppo i risultati ottenuti nei suddetti comuni non furono quelli promessi, con l’aggravante che a Calascibetta, suo paese, contro i suoi 3.200 voti a me ne vennero riservati solo 120!!
In quella occasione D’Angelo ottenne oltre 25/mila voti, Sammarco circa 15/mila ed io circa 13/mila.
Questo risultato non venne da me minimamente commentato, tanto che in occasione delle elezioni del 1967 fu D’Angelo ad “imporre” la mia nuova candidatura.
A questo punto devo fare una digressione per inserire un particolare di una certa importanza.
Trovandomi a Roma incontrai in un ristorante dell’EUR il mio carissimo amico On. Giovanni Gioia che, a conoscenza della mia nuova candidatura, mi consigliò di abbandonare D’Angelo “perché i grossi magnati delle esattorie avevano deciso di sferrare un attacco per impedirne la rielezione”.
La mia risposta fu la seguente: “È stato D’Angelo ad imporre per la seconda volta la mia candidatura e, quindi, non mi sento di abbandonarlo”.
Purtroppo alla vigilia del voto accadde un fatto molto strano; due uomini di D’Angelo, di cui tu conosci i nomi, , si divisero la provincia per suggerire agli amici di “mollare” Alerci, per non compromettere l’elezione del Presidente.
Informazione che mi venne data da molti dei miei elettori, ed in particolare da uno dei fondatori della D.C. di Pietraperzia Giovanni Giarrizzo, il quale era nemico di D’Angelo per fatti collegati alla posizione negativa dallo stesso assunta nel 1945, contro la richiesta popolare di passaggio di Pietraperzia e Barrafranca alla provincia di Caltanissetta.
Giarrizzo al momento della consegna dei miei facsimile con la indicazione di votare D’Angelo e Alerci mi rispose “D’Angelo mai”.
Allo stesso feci presente che i miei facsimile erano soltanto quelli, che una indicazione diversa poteva soltanto danneggiarmi.
La cosa strana fu che alla vigilia delle votazioni uno dei due uomini, recandosi a Pietraperzia, chiese al Giarrizzo che “gestiva” un certo numero di voti, di mollare Alerci perché il Presidente non era situato “bene”.
La reazione del Giarrizzo fu piuttosto violenta e del fatto mi diede immediata notizia.
Comunicazioni analoghe mi pervennero da amici di diversi comuni per cui, memore di quanto accaduto nel 1963, invitai i miei collaboratori a regolarsi di conseguenza.
Il risultato, come potrai verificare, consacrò la elezione di Sammarco Assessore Regionale alla P.I. con circa 18/mila voti, il Presidente D’Angelo ne ottenne circa 16/mila ed io circa 14/mila, risultato che determinò la mancata rielezione di D’Angelo, dal momento che la D.C. ottenne un seggio in meno.
L’unica cosa che a risultati finali D’Angelo si chiese: come mai Angiolo in tre comuni della provincia ha ottenuto più voti di me?
Indirettamente D’Angelo pagò il suo comportamento avuto nel 1963 quando non seppe, o meglio non volle, gestire meglio 10/mila voti di preferenza avuti in più, rispetto ai voti conseguiti da Sammarco, il quale poteva essere elettoralmente eliminato nel 1963, avendo ottenuto soltanto circa duemila voti in più di quelli ottenuti a me.
La conferma i voti riservatimi nel 1963 non solo a Calascibetta.
Ho voluto darti informazione diretta di quei fatti perché conosco molto bene quale è stato il tuo rapporto con D’Angelo, ho più volte letto il tuo libro e chiarirti la vera causa, agevolata dalla lotta degli esattori, che determinò la non rielezione del Presidente.
Un abbraccio
Questi i ricordi più interessanti della mia esperienza elettorale, assieme al rapporto continuo che ho mantenuto e continuo a mantenere con molta gente.

Advertisement
Advertisement
Visite: 512

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Educazione, oltre 30 milioni di euro per i servizi nella fascia 0-6 anni
Successivo: PUNTALAZZO JAZZ FESTIVAL Al Puntalazzo Jazz Festival la serata “siciliana” con il Gaetano Spartà 4et e il Marco Panascìa-Dario Deidda Bass Duo

Storie correlate

morgeti
  • Cultura

Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”

Riccardo Maggio 30, 2026
camilleri
  • Cultura

La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo

Riccardo Maggio 30, 2026
  • Cultura

Palermo, nell’ambito dell’iniziativa mensile “Incontro con l’Autore” dibattito con Francesco Torre

Riccardo Maggio 29, 2026

Articoli recenti

  • Enna Pride, questo pomeriggio in corteo i rappresentanti della nuova amministrazione Crisafulli.
  • Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”
  • Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,
  • Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara
  • La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Enna Pride, questo pomeriggio in corteo i rappresentanti della nuova amministrazione Crisafulli.
  • Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”
  • Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,
  • Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara
  • La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo

Ultime notizie

stefania pride
  • Eventi

Enna Pride, questo pomeriggio in corteo i rappresentanti della nuova amministrazione Crisafulli.

Riccardo Maggio 30, 2026
morgeti
  • Cultura

Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”

Riccardo Maggio 30, 2026
piano zona
  • Uncategorized

Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,

Riccardo Maggio 30, 2026
orchestra santa chiara
  • Scuola

Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara

Riccardo Maggio 30, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA