Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • Ridare la voce siciliana a Jacopo da Lentini: Gaetano Cipolla pubblica una ritraduzione dei sonetti del “notaro”
  • Cultura

Ridare la voce siciliana a Jacopo da Lentini: Gaetano Cipolla pubblica una ritraduzione dei sonetti del “notaro”

Riccardo Luglio 22, 2026 4 minuti letti

Ridare la voce siciliana a Jacopo da Lentini: Gaetano Cipolla pubblica una ritraduzione dei sonetti del “notaro”

Con “Giacomo da Lentini’s Sonnets Retranslated into Sicilian”, edito da Legas Publishing, il professore e studioso Gaetano Cipolla propone una coraggiosa operazione culturale: restituire ai versi del caposcuola della Scuola Siciliana una forma linguistica siciliana.

A distanza di otto secoli dalla nascita della Scuola Siciliana, Jacopo (o Giacomo) da Lentini torna idealmente a parlare nella lingua della sua terra, nella sua lingua materna: il siciliano. È questo l’obiettivo del nuovo volume “Giacomo da Lentini’s Sonnets Retranslated into Sicilian”, curato e tradotto da Gaetano Cipolla e pubblicato da qualche mese da Legas Publishing di New York. «II fatto che i poeti della Scuola Siciliana parlino toscano è una cosa non accettabile dal mio punto di vista – afferma Cipolla – Il mio progetto è stato quello di ridare a Giacomo da Lentini la lingua nativa».

Il libro, di ottanta pagine, si apre con la riproduzione di una pagina manoscritta contenente l’incipit della celebre canzone Madonna, dir vo voglio, offrendo fin dalle prime pagine una suggestiva immersione nelle origini della poesia in Italia. I testi sono presentati in tre versioni: siciliano, inglese e “toscano”, consentendo al lettore di confrontare direttamente le diverse tradizioni linguistiche.

Figura centrale della corte di Federico II, Jacopo da Lentini è universalmente riconosciuto come l’inventore del sonetto e il principale esponente della Scuola Siciliana, il movimento poetico che nel XIII secolo pose le basi in Italia della letteratura in volgare. Notaio imperiale, autore di ventidue sonetti certamente attribuiti e di sedici canzoni, introdusse insieme agli altri poeti della corte federiciana l’uso sistematico del volgare in Italia per una produzione letteraria di qualità. La Scuola Siciliana consacrò il tema dell’amore come fulcro della poesia italiana, esercitando un’influenza destinata a raggiungere il Dolce Stil Novo, Petrarca e tutta la tradizione rinascimentale.

Il volume di Cipolla affronta uno dei problemi più affascinanti della filologia medievale: la “perdita” degli originali siciliani. Dopo la sconfitta della dinastia sveva con la battaglia di Benevento del 1266 e la conquista angioina del Regno di Sicilia, le opere della Scuola Siciliana furono quasi interamente distrutte. Ciò che oggi conosciamo deriva da copie realizzate da amanuensi, soprattutto toscani, che adattarono sistematicamente la lingua dei testi alla propria parlata. Più che semplici trascrizioni, quelle copie furono vere e proprie traduzioni linguistiche che modificarono profondamente il volto originario della poesia siciliana, tant’è che alcune rime non combaciavano più.

Advertisement

È proprio su questa consapevolezza che si fonda il lavoro di Gaetano Cipolla. Attraverso un attento confronto fra i principali manoscritti medievali, lo studioso ha tentato una “traduzione inversa”, riportando i testi in un siciliano moderno che, pur senza pretendere di coincidere perfettamente con quello del XIII secolo, restituisce ai versi sonorità, ritmo e musicalità riconducibili alla loro matrice originaria.

“L’obiettivo – spiega Cipolla – non è ricostruire miracolosamente gli originali perduti, ma offrire una versione che non suoni toscana bensì siciliana, restituendo ai poeti della Scuola il merito di aver creato il primo canone della letteratura italiana”.

Nel volume trovano spazio due canzoni e trenta sonetti – due dei quali di dubbia attribuzione – accompagnati dalla traduzione inglese. In appendice sono inoltre riportati alcuni testi nella tradizione toscana, permettendo al lettore di cogliere immediatamente le differenze linguistiche e stilistiche.

Tra i componimenti più significativi figura il celebre sonetto Io m’aggio posto in core a Dio servire, proposto nella nuova versione siciliana Eu m’aju misu in cori a Diu sirviri, accanto alla traduzione inglese e al testo tramandato dai manoscritti toscani. Un esempio emblematico dell’impostazione editoriale del volume, che intende offrire al tempo stesso uno strumento di studio e una riscoperta letteraria.

Gaetano Cipolla rappresenta da oltre quarant’anni una delle figure più autorevoli nella promozione internazionale della lingua e della cultura siciliana. Nato a Francavilla di Sicilia nel 1937 ed emigrato negli Stati Uniti nel 1955, è stato professore ordinario di Lingua e Letteratura Italiana alla St. John’s University di New York, e attualmente è membro del Collegio Scientifico dell’Accademia della Lingua Siciliana, oltre che presidente di Arba Sicula e direttore delle riviste Arba Sicula e Sicilia Parra. Nel corso della sua attività ha tradotto in inglese numerosi autori siciliani, da Giovanni Meli a Nino Martoglio, da Giuseppe Fava ad Antonino Provenzano, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione della letteratura siciliana nel mondo.

Con questa nuova pubblicazione, Cipolla aggiunge un tassello importante al dibattito sulla ricostruzione della lingua della Scuola Siciliana, riaffermando il ruolo storico del siciliano come prima lingua della produzione poetica sistematica in Italia e invitando studiosi e lettori a riscoprire Jacopo da Lentini non soltanto come inventore del sonetto, ma come poeta che, grazie a questa “voce ritrovata”, può ancora parlare con sorprendente attualità.

Advertisement
Visite: 84

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Tornano “Le Notti di BCsicilia”: cinquanta appuntamenti per raccontare l’Isola tra storia, arte, paesaggio e memoria
Successivo: Liste d’attesa, Ternullo interroga il Ministro della Salute: “La Sicilia è sotto soglia. Serve un piano di supporto concreto”

Storie correlate

  • Cultura

Tornano “Le Notti di BCsicilia”: cinquanta appuntamenti per raccontare l’Isola tra storia, arte, paesaggio e memoria

Riccardo Luglio 22, 2026
  • Cultura

Custodi di storia e di fuoco, alla scoperta dei Musei di Nicolosi

Riccardo Luglio 21, 2026
tour dantesco
  • Cultura

Enna – Dante in bicicletta, Giorgio Battistella arriva a Pergusa con il Canto VIII del Purgatorio

Riccardo Luglio 20, 2026

Articoli recenti

  • Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
  • Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.
  • Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»
  • ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”
  • RELAZIONE SCHIFANI. Pellegrino a Controcorrente “Non hanno nemmeno letto e accusano a caccia di Like”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
  • Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.
  • Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»
  • ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”
  • RELAZIONE SCHIFANI. Pellegrino a Controcorrente “Non hanno nemmeno letto e accusano a caccia di Like”

Ultime notizie

argento 1
  • Eventi

Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Riccardo Luglio 22, 2026
cittadinanza onoraria
  • Eventi

Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”

Riccardo Luglio 22, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA