Questa mattina l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Allora ha rappresentato l’amministrazione comunale di Enna ad un incontro presso la Prefettura in presenza del Sottosegretario alle infrastrutture Giancarlo Cancellieri e dell’Assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone. “Ho espresso soddisfazione per come sta andando avanti l’iter di inizio lavori dello svincolo autostradale e del viadotto Euno rispetto a cui, nonostante il ritardo, siamo ai blocchi di partenza – ha commentato al termine dell’Incontro Alloro – ho chiesto informazioni relativamente alla durata dei lavori e mi è stato comunicato, dal Direttore Generale dell’Anas che dovrebbero concludersi nell’arco di 500 giorni e poco più. Tuttavia, nonostante il lungo periodo di durata dei lavori, sono stato rassicurato sul fatto che, nelle more, si provvederà alla predisposizione di una rampa alternativa in loco e all’apertura dello svincolo Ferrarelle, interventi che faciliteranno l’accesso nel nostro territorio e che consentiranno alla nostra città di non perdere la propria centralità. Stessa soddisfazione non ho potuto manifestare relativamente ad un altra questione dirimente e atavica che riguarda la SP 28, meglio nota come Panoramica. A cinque mesi dall’ultimo crollo non è stato ancora completato il campo di prova per definire le azioni progettuali da intraprendere. Enna non può fare a meno della Panoramica, sono già passati 12 anni, e alla mia cordiale richiesta di avere tempi certi, non è stata data alcuna risposta. Dunque, continueremo a pungolare il Libero Consorzio affinché sulla Panoramica ci sia definitivamente chiarezza. Su questo, ringrazio l’Assessore Falcone per avermi garantito che, al completamento del campo di prova, verrà convocato un tavolo, a cui parteciperà anche il Comune, in cui il Libero Consorzio dovrà, inevitabilmente, fare chiarezza sul da farsi e dare alla nostra comunità delle date certe. Quello delle infrastrutture e delle opere pubbliche delle aree interne è un tema fondamentale da cui passa lo sviluppo non soltanto economico ma anche turistico e culturale del nostro territorio e, semplicemente, non abbiamo più tempo da perdere”.


