Il Comune si renda partecipe della valorizzazione dell’importante area archeologica di Cozzo Matrice sensibilizzando in tal senso gli enti preposti come appunto la Soprintendenza. E’ stato questo il senso dell’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Enna nella seduta di consesso civico di giovedì scorso. Anche in questo caso come sta accadendo già diverse volte, Sala d’Euno per quelli che sono temi di interesse collettivo si esprime in modo unanime. E su un tema come quello della promozione e valorizzazione dei beni archeologici e naturalistici presenti sul territorio comunale, in attesa del ritorno dei turisti, non appena terminerà l’emergenza Pandemia, non poteva non esserci decisione diversa. L’ordine del giorno erta stato presentato dai gruppi consiliari che appoggiano l’amministrazione Dipietro e che sono ben 17 consiglieri sui 24 complessivi di Sala d’Euno. I consiglieri hanno evidenziato le condizioni non certo ideali in cui versa questo importante sito, di competenza della Regione, che si trova, sull’omonima collina a nord del lago di Pergusa, con la vegetazione che ricopre la necropoli rupestre e l’assenza di segnaletica turistica per il suo raggiungimento. Un luogo questo quindi ricco di fascino e mistero, dove archeologia, storia e mitologia si fondono, dando vita a un panorama mozzafiato, che potrebbe completare il percorso turistico, la “Route del Mito, ( Museo del Mito – Via Sacra – Cozzo matrice – rive di Pergusa) ed arrivare fino al parco Minerario di Floristella ad una decina di chilometri da Pergusa.


