Una situazione già adesso difficile ma che potrebbe diventare ancora peggio soprattutto in vista della probabile chiusura dello svincolo autostradale di Enna sulla A19, per quasi 2 anni. E’ quella della viabilità lungo la SS 117 Bis che collega il quadrivio di Sant’Anna con il bivio Capodarso innestandosi poi sullo scorrimento veloce Caltanissetta – Gela. In particolare dal km 6 al km12, in territorio del Comune di Enna, vi risiedono ormai stanzialmente centinaia di famiglie la situazione di sicurezza stradale è molto precaria sia nella “normalità” ma ancor di più quando e succede molto frequente, viene chiuso il tratto autostradale dallo svincolo di Caltanissetta e Enna e quindi questa arteria diventa l’unica di collegamento tra la A19 per “bypassare” il tratto chiuso con un notevole transito di mezzi pesanti a velocità sostenuta. Inoltre questa strada diventa di fondamentale importanza anche per coloro che provengono dalle province di Agrigento e Caltanissetta. Nei mesi scorsi alcune associazioni in rappresentanza dei cittadini ha richiesto in particolare al Comune di fare qualcosa. Ma ad oggi non è accaduto nulla. Infatti se è vero che malgrado dove risiedono queste persone si tratti territorio del Comune ma che le competenze della strada sono dell’Anas, è anche vero che due istituzioni per il bene dei cittadini hanno l’obbligo di dialogare e cercare di trovare una migliore soluzione. Ed ancora è anche vero che questo notevole flusso di mezzi che transita in questa zona si dirige poi o proviene da Enna bassa dove poi vi è un carico notevole di altri mezzi che arrivano da altri tratti. Ed anche in questo caso le proteste dei residenti non mancano. La richiesta è creare quanto meno le minime condizioni di sicurezza con il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticali, piazzole di servizio ed altro ancora. Ed i residenti sono pronti ad istituire un comitato di cittadini per la sicurezza stradale sul tratto in questione ed avviare una raccolta di firme per chiede interventi volti alla sicurezza. “Non ne possiamo più – protestano numerosi cittadini residenti nella zona – uscire dalle traverse i immettervi dalla SS117 Bis diventa una impresa estremamente pericolosa. Chiediamo che chi di competenza prenda dei provvedimenti a salvaguardia della nostra incolumità.


