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Pergusa: Selva Pergusina e Visitor Center: “Un gruppo di cittadini “Perchè da oltre un anno continuano a rimanere chiusi?”

Capire il perché diversi beni definiti “pubblici” continuano a rimanere da oltre un anno interdetti alla collettività e non solo in particolari momenti regolamentati dai decreti. Lo vorrebbero capire tanti cittadini ennesi riguardo sia alla Selva Pergusina meglio conosciuta come Pineta che alla villetta dove si trova il Visitor Center della Riserva naturale speciale di Pergusa. Il primo sito di competenza dell’Azienda delle Foreste mentre il secondo del Libero Consorzio Comunale. Due siti che se regolamentati con orari e personale di sorveglianza potrebbero rappresentare due momenti di svago anche perché si potrebbero garantire le condizioni di distanziamento sociale. Anche in questo caso il Comune non ha competenze sui due siti. Ma entrambi ricadono sul territorio comunale e quindi magari con un maggiore dialogo tra i vari soggetti istituzionali si potrebbero trovare delle soluzioni che andrebbero a garantire sia il diritto di fruizione con quello della sicurezza.

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Un commento su “Pergusa: Selva Pergusina e Visitor Center: “Un gruppo di cittadini “Perchè da oltre un anno continuano a rimanere chiusi?”

  1. La notizia contiene una grave imprecisione.
    Il Visitor Center a partire dal 2018 è stato gestito da Legambiente e WWF e, nonostante la pandemia e seguendo pedissequamente le regole dettate dalle diverse normative susseguitesi, è stato REGOLARMENTE aperto al pubblico sino al 18 settembre ultimo scorso.
    La gestione è stata assicurata a titolo totalmente gratuito per l’ente gestore e le associazioni si sono sobbarcate non indifferenti spese per il regolare taglio delle erbe, per la cura del giardino, per l’acquisto di prodotti per pulizia e sanificazione, per la sostituzione dei corpi illuminanti…
    La convenzione con L’Ente Gestore è scaduta nel dicembre del 2020 e, in questi giorni, si sta consumando il passaggio per il ritorno della struttura al Comune che ne è proprietario. Anche in questo caso legambiente si sta adoperando per assicurarne la apertura al pubblico una volta assicurato il corretto espletamento delle pratiche.
    Inoltre il Comune ha già provveduto alla disinfestazione dell’area ed alla rimozione di alcuni nidi di processionaria mentre il Libero Consorzio ha effettuato la prima tornata di taglio delle erbe.
    Legambiente rimane a disposizione per ogni ulteriore informazione sullo stato delle cose.

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