Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • Alla Scoperta del territorio ennese: il Fondaco di “Cuba” – di Gaetano Cantaro
  • Cultura

Alla Scoperta del territorio ennese: il Fondaco di “Cuba” – di Gaetano Cantaro

Riccardo Ottobre 7, 2020 4 minuti letti
cuba 1

Il “Fondaco Cuba” di Catenanuova, antica stazione di sosta per la Sicilia interna
Partendo da Catania e percorrendo l’autostrada A19 verso Enna, lasciato il mare e la piana agrumicola catanese, il paesaggio si trasforma in un particolare mare, non fatto di “acqua frastornante ed invadente…ma cangiante di silenziose ed ondeggianti spighe”, come amava descriverlo il nostro Nino Savarese. Poco prima di giungere a Catenanuova, lo sguardo volge naturalmente al di là del cavalcavia ove si scorgono le fattezze di un antichissimo caseggiato, il “Fondaco Cuba”, oggi miracolosamente “incastrato” tra il viadotto autostradale ed i binari della ferrovia. Probabilmente la sua fondazione risale al periodo bizantino e fu particolarmente attivo tra il XVII ed il XVIII sec., quando era tappa obbligata per carovane di viaggiatori, diligenze e carrettieri che, lungo la regia trazzera, attraversavano il centro della Sicilia dirette verso Palermo. Una parte dell’edificio era adibita a stalla per il riposo dei cavalli mentre un’altra parte era utilizzata come albergo per i forestieri che si avventuravano nella rotta della Sicilia interna; la consistenza era di sei vani al piano terra ed otto vani al primo piano con annesso cortile e cisterna. Il termine fondaco, “funnacu” in siciliano, deriva dall’arabo funduq inteso come magazzino, osteria, albergo o ancora ‘deposito di merci’, termine a sua volta derivante dal greco πανδοχεῖον ο πάνδοχος, composto da pas e dékomai, ‘accogliere tutti’. Questo caravanserraglio ha accolto personaggi illustri come, nell’ottobre del 1713, il re di Sicilia Vittorio Amedeo II di Savoia con la regina Anna Maria e la sua corte. La leggenda racconta che il proprietario dell’epoca, Cavaliere Ansaldi di Centuripe, appreso del passaggio del re da quelle parti e desideroso di conoscerlo, ricorse ad uno stratagemma: ordinò ai suoi dipendenti di versare tutto il latte munto nel torrente vicino. Le guardie del re si accorsero della presenza di un fiume di latte e lo riferirono prestamente al re, il quale avrebbe “assaggiato” il fiume nello stupore generale dei presenti. A quel punto, l’intraprendente Ansaldi avrebbe svelato al re di aver fatto ricorso a tale espediente al solo fine di ossequiare i reali e poterli ospitare nel Fondaco Cuba. Il re accettò l’invito e l’indomani, prima di partire alla volta di Palermo, nominò l’Ansaldi inventore del “fiume di latte”, insignendolo del titolo di Capitano onorario delle Guardie reali. Successivamente, la notte fra il 30 aprile ed il 1^ maggio 1787 vi soggiornò, di ritorno da Castrogiovanni (oggi Enna, non ritenuta purtroppo all’altezza del suo Mito), il poeta/scrittore/viaggiatore tedesco Wolfang von Goethe (1749-1832), che “vi pernottò e vi dormi’ comodamente con soddisfazione”, confortato da ottimo pane e vino “il quale questa volta non era annacquato”, così come si narra nel suo libro, “Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-1787”. Dopo dodici giorni di viaggio da Palermo verso Catania, il celebre scrittore poté godere di qualche agio in questa locanda, disdegnando, tuttavia, i carciofi selvatici di cui la zona era infestata e di cui i siciliani erano ghiotti. Egli riferì anche della seguente iscrizione che trovò tracciata col lapis su una parete del fondaco: “Passeggiere, chiunque tu si, guardati bene a Catania, dall’albergatore del Leone d’oro; egli è peggiore dei Ciclopi, delle Sirene, di Scilla, per chi ha la disgrazia di cadere ne’ suoi artigli”. Per quanto ritenne che il previdente viaggiatore potesse avere esagerato il pericolo col ricorrere alla mitologia, Goethe formò però il proposito di schivare il “Leone d’oro”, il quale veniva indicato quale animato di tanta ferocia. Pertanto, allorquando il mulattiere domandò dove intendesse prendere alloggio a Catania, Goethe rispose subito: “dovunque; purchè non al Leone d’oro!…non avendo altro desiderio, fuorchè quello di schivare gli artigli della terribile fiera !”. Eppure tale esilarante aneddoto ci ricorda quanto grande, ancora oggi, sia il rischio per i viandanti di incorrere in voraci “Leoni d’oro” per la strada.
Più antico della stessa Città di Catenanuova (nel cui territorio ricade), il Fondaco Cuba pare che nel 1985 sia stato dichiarato edificio di interesse storico dalla Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Enna sebbene tale formale dichiarazione strida fortemente con lo stato di gravissimo abbandono e di degrado in cui versa questo antico caravanserraglio, che meriterebbe sorte migliore quale ad esempio quella di essere adibito a “museo del viaggio e del viandante”. Gaetano Cantaro

Advertisement
Advertisement
Visite: 3198

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Pietraperzia. Proclamato il nuovo sindaco Salvuccio Messina
Successivo: Elezioni Amministrative Enna: Giuseppe Savoca “Ripartiamo più forti e consapevoli di prima”

Storie correlate

festa ranni
  • Cultura

Festeggiamenti Maria SS della Visitazione “Il tuo viso ricorda Tuo Figlio” – di Luca Ballarò

Riccardo Giugno 30, 2026
iblea
  • Cultura

Al Pizza Enna Fest anche volontarie immigrate ospiti a Calascibetta dell’Iblea Servizi Territoriali

Riccardo Giugno 30, 2026
volontari 4
  • Cultura

Troina: si è concluso il progetto CulturalMente

Riccardo Giugno 30, 2026

Articoli recenti

  • Festeggiamenti Maria SS della Visitazione “Il tuo viso ricorda Tuo Figlio” – di Luca Ballarò
  • Leonforte: il 3 luglio si presenta l’annuario 2025
  • L’archivio di stato di Enna cerca una nuova sede
  • Anche la città di Enna presente all’evento pugliese “Le città di Federico II a tavola”
  • Al Pizza Enna Fest anche volontarie immigrate ospiti a Calascibetta dell’Iblea Servizi Territoriali

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Festeggiamenti Maria SS della Visitazione “Il tuo viso ricorda Tuo Figlio” – di Luca Ballarò
  • Leonforte: il 3 luglio si presenta l’annuario 2025
  • L’archivio di stato di Enna cerca una nuova sede
  • Anche la città di Enna presente all’evento pugliese “Le città di Federico II a tavola”
  • Al Pizza Enna Fest anche volontarie immigrate ospiti a Calascibetta dell’Iblea Servizi Territoriali

Ultime notizie

festa ranni
  • Cultura

Festeggiamenti Maria SS della Visitazione “Il tuo viso ricorda Tuo Figlio” – di Luca Ballarò

Riccardo Giugno 30, 2026
annuario
  • Eventi

Leonforte: il 3 luglio si presenta l’annuario 2025

Riccardo Giugno 30, 2026
  • economia

L’archivio di stato di Enna cerca una nuova sede

Riccardo Giugno 30, 2026
altamura 1
  • Eventi

Anche la città di Enna presente all’evento pugliese “Le città di Federico II a tavola”

Riccardo Giugno 30, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA