“DAME BARBABLU” è la riscrittura della fiaba di Perrault che però è solo il pretesto per un’indagine che scava in profondità il tema della violenza di genere. Barbablù, della Compagnia dell’Arpa, riscritto da Elisa Di Dio, è il fantasma del predatore che si agita dentro l’identità femminile, soprattutto nella fase adolescenziale, quando la curiosità verso la vita, il mondo, l’altro da sé mettono a rischio equilibri e processi di crescita. Ma proprio in quell’incontro – scontro, alimentato dal germe della curiosità, sta l’evoluzione, lo slancio, il passaggio verso la vita adulta e consapevole. La storia allora mette al centro e cerca di sondare il tema della curiosità che salva, fa crescere, trasforma, non senza rischi né allerta. Ciò che la società dell’epoca di Perrault condanna nelle fanciulle diventa il motore della storia, la materia incandescente su cui si misurano le sfide dell’adolescenza.
DAME BARBABLU’
di e con Elisa Di Dio
con Adriana Lunardo e con Francesca Bongiovanni al violoncello
Regia FILIPPA ILARDO
scene Claudio Castagna
costumi Luca Manuli
luci Roberto Ragusa
assistente alla regia e foto di scena Clara Guttadaura
Produzione Compagnia dell’Arpa


