Zootecnia: Flai Sicilia, nuovo contratto allevatori valorizza il lavoro nel settore. Russo: “La regione faccia adesso la sua parte dando anche risposta a tutti i lavoratori ex Aras”
Palermo, 23 nov- “Il nuovo contratto nazionale degli allevatori, firmato ieri, valorizza un settore importante dell’economia regionale. Tocca alla regione adesso fare quanto di sua pertinenza per assicurare alle aziende zootecniche la necessaria assistenza. Bene dunque l’annunciata trasformazione dell’istituto zootecnico in ente di ricerca che essere accompagnata dall’inclusione e valorizzazione di tutti gli ex dipedenti dell’Aras”. Lo dice il segretario generale della Flai Cgil Sicilia Tonino Russo. Nel nuovo contratto, che durerà due anni, previsti meccanismi automatici di avanzamento professionali, aggiornamenti di profili, più contrattazione integrativa, aumento salariale del 2% e un elemento provvisorio di retribuzione che ricalca l’indennità di vacanza contrattuale. “Col nuovo ente di ricerca siciliano- afferma Russo- ci sarà il rafforzamento delle funzioni di assistenza, più formazione, più controlli. Occorrerà inoltre- conclude- ricordarsi di includere i circa 30 lavoratori rimasti fuori dal lavoro dopo il fallimento dell’Aras”.


