WEBUILD E NGE, PRONTA LA TBM RICONDIZIONATA PER SCAVARE IL LOTTO 2
DELLA LINEA 15 OVEST DEL GRAND PARIS EXPRESS IN FRANCIA
· TBM (Tunnel Boring Macine) rigenerata da Webuild in Italia, già impiegata da NGE e Webuild sulla Linea 16 del Grand Paris Express e pronto a tornare in servizio dopo essere stato ricondizionato per rispondere ai requisiti tecnici previsti per il Lotto 2 della Linea 15 Ovest
· Una scelta industriale a favore dell’economia circolare, per la riduzione dei costi e la riduzione delle emissioni di CO2. Il trasporto dei materiali di scavo avverrà via fiume
· Previsto il reimpiego dell’80% dei materiali di scavo estratti
· Previsto anche l’impiego di calcestruzzo fibrorinforzato
Saint-Étienne-du-Grès (France), 29 gennaio 2026 – È pronta a entrare in azione la TBM (Tunnel Boring Machine) ricondizionata che scaverà i 7 km di galleria del Lotto 2 della Linea 15 Ovest del Grand Paris Express, progetto dal valore complessivo pari a €1,38 miliardi. Webuild e NGE hanno presentato oggi in Italia la “talpa” meccanica rigenerata da WEM (Webuild Equipment & Machinery), società del Gruppo Webuild, che scaverà il tunnel di collegamento tra la stazione Bécon-les-Bruyères e la stazione Saint-Denis-Pleyel, tra Courbevoie e Saint-Denis.
Realizzato per la Société des Grands Projets, il progetto si inserisce nel cuore del Grand Paris Express, il più grande progetto di trasporto e di riqualificazione urbana attualmente in corso in Europa. Il Lotto 2 “M2 Ovest” fa parte della futura Linea 15, destinata a diventare la linea metropolitana più lunga della Francia. La Linea 15 attraverserà 45 comuni e 4 dipartimenti della regione Île-de-France. Il 95% delle stazioni della Linea 15 sarà interconnesso con la rete di trasporto esistente, includendo Transilien, RER, metropolitana, tram e autobus.
La consegna della TBM segna una tappa fondamentale per il Lotto 2 della Linea 15 Ovest. Già impiegata da NGE e Webuild nell’ambito del loro precedente raggruppamento per la realizzazione del Lotto 2 della Linea 16 del Grand Paris Express, questa talpa meccanica è stata completamente ricondizionata per rispondere ai requisiti tecnici del nuovo appalto. Nelle prossime settimane, la TBM sarà smontata e trasportata nei cantieri di Parigi dove inizierà a scavare a partire dal mese di settembre.
La TBM, lunga oltre 100 metri e con una testa fresante da 9,86 metri di diametro, scaverà 7 km di galleria. Il progetto prevede la posa di circa 23.000 conci, di cui il 79% in calcestruzzo fibrorinforzato, per il rivestimento della galleria e l’estrazione di circa 500.000 m³ di materiali di scavo, di cui l’80% sarà reimpiegato. Il materiale estratto sarà trasportato via fiume verso i siti di conferimento, consentendo di evitare la circolazione su strada di 64.000 camion. L’utilizzo di conci in calcestruzzo fibrorinforzato permette di dimezzare la quantità di acciaio necessaria per la loro produzione, migliorandone al contempo resistenza e durabilità sul lungo termine.
Questa nuova missione della talpa meccanica testimonia la continuità industriale e il know-how acquisito da NGE e Webuild sul Grand Paris Express. Prolungando la vita utile operativa di un’attrezzatura strategica come la TBM, i partner adottano una scelta responsabile che riduce l’impronta carbonica del progetto e ottimizza l’uso delle risorse. Un approccio industriale che coniuga performance operativa e impegno ambientale.
NGE e Webuild rinnovano così una solida partnership al servizio di questo importante progetto, il loro terzo in comune sul Grand Paris Express. Insieme, i due gruppi hanno realizzato, tra l’altro, il prolungamento sud della Linea 14 fino all’aeroporto di Orly (4,1 km di galleria) e il Lotto 2 della Linea 16 (11 km).
A proposito di NGE
NGE – Nouvelles Générations d’Entrepreneurs, quarto gruppo francese nel settore delle costruzioni, realizza grandi infrastrutture e progetti urbani o di prossimità. Grazie alle sue competenze in tema di finanziamento, progettazione, costruzione e manutenzione, il Gruppo è un player di riferimento per la realizzazione di opere in linea con le sfide economiche e ambientali dei territori. La sua dinamica imprenditoriale è sostenuta da un solido azionariato dei dipendenti (fondatori, management e collaboratori detengono il 72% del capitale del Gruppo), rafforzato dal fondo di investimento francese Montefiore (28% del capitale). Con un fatturato di €5 miliardi, NGE è presente in una ventina di paesi e affianca committenti pubblici e privati in progetti di transizione nei settori acqua, mobilità, rigenerazione urbana, energia e telecomunicazioni. I 26.000 collaboratori di NGE contribuiscono con orgoglio alla realizzazione di opere che cambiano il mondo.
Attore di primo piano del Grand Paris Express, il Gruppo NGE si è aggiudicato nel tempo 23 lotti che mobilitano tutte le sue competenze – lavori in sotterraneo, fondazioni, ingegneria civile, edilizia e ferrovie. Questo lotto, il quinto ottenuto come capofila, testimonia la fiducia rinnovata della Société des grands projets e il riconoscimento del know-how del Gruppo applicato sulle linee emblematiche della rete francese.
A proposito di Webuild
Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con focus su mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione dell’acqua ed edilizia green. Riconosciuta da diversi anni come la prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua e attiva in circa 50 paesi, Webuild conta a livello globale circa 95.000 persone di oltre 125 nazionalità e vanta quasi 120 anni di esperienza con oltre 3.700 progetti completati. Il suo track record include la realizzazione di 13.648km di ferrovie, 891km di metro, 82.577km di strade e autostrade, 1.022km di ponti e viadotti, 3.462km di gallerie, 319 dighe e impianti idroelettrici. Tra le opere più iconiche: la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD) in Etiopia, l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway in California (USA), il Secondo Ponte sul Bosforo (Turchia), il viadotto skytrain della linea metropolitana a Nord-Ovest di Sydney (Australia), il grattacielo Kingdom Centre a Riyadh (Arabia Saudita) e numerose linee metropolitane in città come Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Tra i progetti in corso: la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, la linea ad alta capacità/velocità tra Genova e Milano, tratte ferroviarie sulle direttrici AV Napoli-Bari e AC Palermo-Catania-Messina in Italia e, all’estero, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 (Australia) e il Sistema di Dighe di Trojena (Arabia Saudita). Al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha registrato ricavi totali per 12 miliardi di euro. Al 30 giugno 2025, il suo portafoglio ordini complessivo si attesta a circa 59 miliardi di euro, con oltre il 90% del portafoglio costruzioni legato agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM) e soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., Webuild ha sede in Italia ed è inclusa nell’indice MIB ESG delle blue-chip italiane più virtuose in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG).


