Apprendiamo dalla stampa dell’ennesimo comunicato intriso di livore e rancore a firma del gruppo Siamo Enna. Li capiamo e li comprendiamo anche dal punto di vista umano e finora non abbiamo voluto rispondere perché pensiamo che alla Città non interessi il teatrino che quasi quotidianamente viene messo in scena, ma non possiamo fare finta di nulla rispetto all’ennesima mistificazione.
Per chiarire: l’amministrazione comunale ha aderito ad una manifestazione di interesse indetta dal Ministero dell’Università e della Ricerca, proponendo il camping di Pergusa come immobile da destinare ad alloggi universitari. Non c’è nessuno scherzo, c’è soltanto l’intenzione di riqualificare una struttura che è in disuso da anni. Il fatto che il camping ricada in fascia B non significa assolutamente nulla, dal momento in cui non si prevede di aumentare volumetria o di edificare. L’idea dell’amministrazione, supportata dall’Ufficio Tecnico Comunale, è semplicemente quella di riqualificare l’esistente, destinando le strutture che insistono sulla zona del camping ad alloggi per gli universitari, nel rispetto dell’alto valore naturalistico della zona.
Inoltre, con l’adesione alla manifestazione di interesse che è stata inoltrata dall’ufficio – e non dall’assessore – nella giornata di ieri, si avvia un iter. Nella misura in cui il Ministero dovesse selezionare la proposta del Comune di Enna, l’ufficio tecnico redigerà un progetto che, nel rispetto della normativa vigente, si doterà dei pareri degli enti preordinati alla tutela dei vincoli e procederà all’avvio dell’iter per adeguare l’area dal punto di vista urbanistico.
Niente fumo negli occhi dunque, ma semplicemente l’intenzione di mettere in campo azioni mirate alla riqualificazione di un’area che riteniamo importante e strategica.
Semmai, ci dispiace dover constatare che sono gli amici di Siamo Enna che non perdono occasione per mistificare la realtà pensando di prendere in giro la cittadinanza. Accade in quest’occasione, com’è accaduto sulla questione del verde pubblico, rispetto alla quale l’ex assessore Contino ha denunciato pubblicamente che sono stati spesi sul verde €280.000,00, riportando dati assolutamente falsi e privi di qualsiasi fondamento. Come si può facilmente evincere dall’albo pretorio dell’ente, infatti, il Comune sul verde ha speso circa €120.000,00, realizzando nelle ultime settimane più di mille interventi in tutta la Città.
In ogni caso, non ci arrendiamo all’idea che chi è stato in Giunta fino a qualche settimana fa possa, presto o tardi, fare un’opposizione che, seppur nella durezza, porti un contributo anche all’azione dell’amministrazione. Tuttavia, se la strada scelta è quella delle mistificazioni e delle bugie va bene pure, ma risponderemo punto su punto.
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