ASP Enna, Medicina dello Sport:
chiesta una verifica urgente sul concorso per dirigente medico
Sandro Pagaria e Angelo Sberna: “Necessario garantire la piena funzionalità del servizio pubblico e le certificazioni di idoneità agonistica”
Sandro Pagaria, componente della Giunta Regionale del CONI Sicilia, e Angelo Sberna, Presidente dell’Associazione Medico Sportiva Dilettantistica Ennese – FMSI, hanno chiesto al Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. Mario Zappia, una verifica urgente sul concorso pubblico per Dirigente Medico di Medicina dello Sport, bandito dall’Azienda con delibera n. 181 del 13 febbraio 2026.
La richiesta riguarda la necessità di verificare che il dirigente eventualmente individuato sia in possesso, oltre ai requisiti previsti dal bando, anche dei requisiti necessari per lo svolgimento delle specifiche funzioni della Medicina dello Sport, con particolare riferimento al rilascio delle certificazioni di idoneità alla pratica sportiva agonistica.
Il bando prevedeva l’ammissione di candidati in possesso della specializzazione nella disciplina oggetto del concorso, ovvero di specializzazioni equipollenti o affini. Successivamente sono stati ammessi sette candidati, specializzati e specializzandi.
Pagaria e Sberna chiedono pertanto di verificare se, nell’ambito della procedura amministrativa, sia stata adeguatamente accertata anche la specifica potestà certificatoria prevista dalla normativa regionale per il rilascio delle certificazioni di idoneità sportiva agonistica.
“Non formuliamo giudizi preventivi sulla procedura – dichiarano Pagaria e Sberna – ma riteniamo necessario un accertamento puntuale affinché sia garantito che il futuro dirigente possa assicurare tutte le funzioni proprie del servizio pubblico di Medicina dello Sport”.
La questione assume particolare rilevanza in vista dell’inizio della stagione sportiva, quando aumentano le richieste di certificazioni da parte di società sportive, atleti e tesserati, comprese quelle necessarie nell’ambito delle procedure concorsuali per l’accesso alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate.
I due firmatari chiedono quindi all’ASP di Enna di procedere con la massima tempestività agli opportuni accertamenti, dichiarando la propria disponibilità a un confronto con la Direzione Generale per individuare ogni soluzione utile a garantire la piena funzionalità del servizio.

