VALGUARNERA, NASCE IL GRUPPO CONSILIARE “GRANDE SICILIA – MPA”
Si rafforza la presenza di Grande Sicilia – MPA nel territorio ennese con la costituzione ufficiale del nuovo gruppo consiliare all’interno del Consiglio comunale di Valguarnera Caropepe.
I consiglieri comunali Filippa D’Angelo e Vincenzo Litteri hanno formalizzato la nascita del Gruppo Consiliare “Grande Sicilia – MPA”, espressione del progetto politico promosso dal Movimento per l’Autonomia e da Grande Sicilia, fondato sui principi dell’autonomismo siciliano, della valorizzazione delle comunità locali e della difesa degli interessi del territorio.
Contestualmente è stata definita l’organizzazione interna del gruppo, con la nomina di Filippa D’Angelo quale Capogruppo consiliare e di Vincenzo Litteri quale Vice Capogruppo: «L’adesione a Grande Sicilia – MPA rappresenta una scelta politica chiara e convinta, fondata sulla condivisione di valori, programmi e obiettivi orientati alla crescita del territorio, alla tutela delle autonomie locali e al miglioramento dei servizi ai cittadini», dichiarano i consiglieri D’Angelo e Litteri.
I due esponenti consiliari hanno inoltre espresso un ringraziamento ai vertici regionali, provinciali e locali del Movimento per l’Autonomia e di Grande Sicilia per la fiducia accordata e per l’opportunità di entrare a far parte di una comunità politica che da anni rappresenta un punto di riferimento per quanti credono in una Sicilia più forte e più autonoma.
Pur collocandosi tra i banchi dell’opposizione, il nuovo gruppo consiliare ha annunciato un approccio improntato alla responsabilità istituzionale, al confronto costruttivo e alla difesa degli interessi della comunità valguarnerese. L’attività politica sarà caratterizzata da trasparenza, legalità, partecipazione e controllo dell’azione amministrativa, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sociale, economico e culturale della città.
«Saremo un’opposizione vigile, coerente e propositiva, pronta a sostenere ogni iniziativa utile alla comunità e a esercitare con fermezza il ruolo di controllo politico-amministrativo nell’esclusivo interesse dei cittadini», concludono D’Angelo e Litteri.


