In merito al comunicato diffuso nelle ultime ore, si ritiene necessario precisare che quanto riportato risulta privo di fondamento.
Colpisce, in modo particolare, la crudeltà con cui si è scelto di costruire questa narrazione, evidentemente finalizzata più a ottenere visibilità che a contribuire a un confronto politico serio. Utilizzare temi così delicati in modo strumentale rappresenta un atto grave, che non può essere sottovalutato.
Si esprime profondo rammarico per il coinvolgimento delle persone omosessuali in una vicenda che non ha alcun riscontro nella realtà. Ho sempre avuto, e continuo ad avere, rapporti di rispetto e amicizia con tante persone omosessuali, e proprio per questo non posso tollerare che vengano utilizzate come strumento di propaganda o bersaglio di narrazioni costruite.
Da oltre undici anni sono oggetto di attacchi personali e tentativi di delegittimazione, come madre, come donna e come Sindaco. Ho sempre scelto di rispondere con il lavoro, con i fatti e con il senso di responsabilità verso la comunità.
Ci si interroga, a questo punto, su quale sia il ruolo dell’informazione in questa vicenda e quale interesse pubblico giustifichi la diffusione di contenuti non verificati.
Nonostante una parte della stampa locale non rappresenti pienamente questa posizione, continuo a ricevere la fiducia e la vicinanza dei cittadini, che ringrazio sinceramente.
Si invita pertanto chi ha avanzato tali affermazioni a fornire riscontri oggettivi e verificabili. In assenza di prove, è doveroso riportare il confronto su un piano di verità, rispetto e responsabilità, abbandonando definitivamente ogni forma di strumentalizzazione.


