Unicredit: Fisac Cgil Sicilia sul nuovo piano industriale, il contrasto alla desertificazione bancaria e alla carenza di personale restano i nostri obiettivi. Vigileremo sul rispetto degli accordi
Palermo, 28 gen- Contrastare la carenza di personale ma anche la desertificazione bancaria che vede in Sicilia piรน di 109 comuni privi di servizi: sono gli obiettivi che per la Fisac Cgil Sicilia restano in piedi per il prossimo futuro nel panorama Unicredit. Allโindomani della firma dellโaccordo sulla riorganizzazione dellโistituto di credito โ che prevede a livello nazionale 1.200 uscite volontarie con snellimento del back office e delle โcentrali di comandoโe 725 nuovi ingressi di cui 600 da inviare sulla rete delle filiali- Mimma Argurio, segretaria regionale della Fisac Cgil e Francesco Re, presidente del direttivo nazionale Unicredit Group rilevano la โpositivitร degli ingressi di giovani per le filiali, quindi per il territorioโ, sottolineando tuttavia che โle 48 entrate di giovani previste in Sicilia sul totale nazionale di 600 sono pocheโ. Argurio e Re si interrogano โse questo piano industriale riuscirร a dare alla Sicilia un numero maggiore delle 29 assunzioni con contratto di apprendistato che nel 2021 hanno rimpolpato il personale delle agenzie deprivate di 183 persone in uscitaโ. I due esponenti della Fisac chiedono anche di sapere a che punto รจ la nascita e la definizione dei due poli di eccellenza previsti a Palermo e Napoli dallโaccordo sul piano Team 23 โil cui sviluppo potrebbe dare un importante contributo allโoccupazione nel sud dโItalia, ma di cui tuttavia ad oggi, dopo due anni, non cโรจ notiziaโ. Quanto alla chiusura di 100 filiali a livello nazionale , prevista dal vecchio ma vigente piano, Argurio e Re sostengono che โla desertificazione bancaria in Sicilia deve essere fermata da chi ha le leve per farlo, senza nascondersi dietro i temi della globalizzazioneโ. Argurio e Re rilevano anche โlโesigenza che il piano sia esigibile nei tempi convenuti perchรฉ abbia credibilitร su temi importanti come la formazione, la valorizzazione del personale, la definizione dei percorsi di carriera, lโanalisi delle pressioni commerciali illegittime e altri. Vigileremo- sottolineano-sul rispetto degli accordiโ. Oggi รจ la giornata della firma del premio di produttivitร con la previsione di un riconoscimento economico dignitoso โche ricalca quello del 2019 ma โ concludono Argurio e Re- lascia lโamaro in bocca considerati gli indicatori di bilancio di una banca che va bene e che promette agli azionisti di arrivare a un dividendo di 16 miliardiโ.


