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Un probabile lockdown in Sicilia sulla questione Covid, preoccupa gli operai Forestali. “Non possiamo fermarci ad Agosto”.

Un probabile lockdown in Sicilia sulla questione Covid, preoccupa gli operai Forestali. “Non possiamo fermarci ad Agosto”.

La situazione di un malaugurato ritorno al Covid-19 riporta tanti all’attualità e all’evidenza dei fatti che, si può ritornare a richiudere i battenti o per meglio dire le porte nelle case degli italiani. Le vicende degli stati esteri mette in preallarme tanti e seppur ancor qualcuno o tanti tentano di ammorbidire tale situazione, c’è chi pensa che tale situazione potrebbe anche risucchiare l’Italia, visto anche il fatto che giornalmente la situazione cambia anche in Sicilia e, alimentata anche dalla presenza di migranti.
A tal proposito bisogna anche mettere in conto che, per tanti lavoratori in genere la situazione potrebbe ricadere nel non poter andare a lavorare, e restare penalizzati come nel caso degli operai forestali. -«Nessuno si augura di non poter completare le giornate di garanzia occupazionale – ci dice Antonio David di ForestaliNews – la situazione ad oggi sembra calma e questo ci fà ben sperare fino ad un certo punto, cioè buttando l’occhio giornalmente a situazioni che cambiano. Pensare che, alla chiusura delle attuali 42 giornate per i 101nisti e dei 68 per i 151nisti, (distretti Palermo) come previsto nel “primo tempo” di turno lavorativo, possano essere le giornate definitiva di un anno “strano o diverso” non è la migliore soluzione e aspettativa della nostra precarietà. E’ auspicabile che il Governo Regionale faccia più di un “pensierino” ad un’eventuale prolungamento di giornate anche nel mese di Agosto se la situazione rischia di precipitare.» –
Un’idea da non scartare e che certamente potrebbe essere studiata fino al limite massimo continuativo di giornate da poter effettuare. Un’eventuale stop porterebbe nuovamente condizioni penalizzanti per una categoria già martoriata di suo e che, già di suo deve metter in conto il rimborso degli arretrati contrattuali del 2009. Per chi non conosce il settore e non nè vive le situazioni pensa che il tutto sia dovuto ma, la situazione non è come tutti gli addetti ai lavori evidenziano

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