Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • UILPOSTE DICE NO ALLA RIDUZIONE DEI PORTALETTERE NEI PICCOLI COMUNI La provincia di Enna non può continuare a pagare il prezzo dei tagli
  • sindacati

UILPOSTE DICE NO ALLA RIDUZIONE DEI PORTALETTERE NEI PICCOLI COMUNI La provincia di Enna non può continuare a pagare il prezzo dei tagli

Riccardo Febbraio 10, 2026 4 minuti letti

UILPOSTE DICE NO ALLA RIDUZIONE DEI PORTALETTERE NEI PICCOLI COMUNI
La provincia di Enna non può continuare a pagare il prezzo dei tagli
Poste Italiane non deve lasciare indietro aree urbanizzate che rischiano l’isolamento, si mette in discussione la coesione sociale
La UILPOSTE di Enna esprime forte, chiara e totale contrarietà alla decisione di Poste Italiane di procedere alla riduzione delle zone di recapito in provincia di Enna. Una scelta che riteniamo inaccettabile, miope, ingiustificata, profondamente penalizzante e dannosa per i lavoratori e per l’intera collettività.
Ancora una volta, sotto la logica dei numeri e dei tagli nella provincia di Enna, assistiamo a un progressivo ridimensionamento dei servizi essenziali, che colpisce in modo particolare i piccoli e medi centri dell’entroterra penalizzando territori già fragili e cittadini che hanno diritto a un servizio postale efficiente, continuo e di prossimità. La chiusura di una zona di recapito non è una semplice riorganizzazione aziendale: è un atto che incide direttamente sulla qualità del servizio postale, sui tempi di consegna e sulle condizioni di lavoro del personale, già fortemente provato da carichi di lavoro elevati e da una cronica carenza di risorse. Significa ritardi nella consegna, aumento dei carichi di lavoro, peggioramento delle condizioni operative e scarso servizio, in termini di qualità, reso alla popolazione.
I comuni dell’ennese, presentano caratteristiche territoriali e sociali che rendono il servizio di recapito indispensabile: una popolazione con una forte presenza di anziani, difficoltà di mobilità e un tessuto economico che ha bisogno di un servizio postale puntuale e affidabile. Ridurre ulteriormente la presenza di Poste Italiane significa aumentare il divario tra centro e periferia, contribuendo allo spopolamento e all’isolamento dei territori interni. Questi comuni non sono numeri su un foglio Excel. Sono comunità fatte di anziani, famiglie, lavoratori e attività economiche che dipendono quotidianamente dal servizio postale. Ridurre la presenza dei Portalettere sul territorio equivale a isolare ulteriormente il paese, riducendo la qualità del servizio pubblico essenziale.
La UILPOSTE non accetta che la provincia di Enna venga trattata come un’area marginale, sacrificabile in nome di mere logiche di razionalizzazione. La qualità del servizio postale, trattandosi di servizio pubblico, deve essere garantita in modo equo su tutto il territorio nazionale, senza discriminazioni tra grandi città e piccoli comuni.
Sul piano occupazionale, questa decisione rischia di tradursi in un ulteriore peggioramento delle condizioni di lavoro, con un aumento dei carichi di lavoro e una compressione dei diritti del personale addetto al recapito. Decisioni prese in pochi giorni, condivise e discusse esclusivamente con qualche sindacato, finiscono per scaricare sulla maggioranza dei lavoratori le conseguenze di una pianificazione distante dalla realtà quotidiana dei territori. Come sindacato non possiamo accettare che, ancora una volta, siano i lavoratori a pagare il prezzo di scelte calate dall’alto frutto di algoritmi studiati e pianificati a tavolino, senza un reale confronto e senza una valutazione concreta dell’impatto sociale e occupazionale. I carichi di lavoro sono già insostenibili, e questa decisione rischia di aggravarli ulteriormente. Facciamo presente a chi pianifica e progetta dietro un tavolo, che la provincia di Enna orograficamente presenta difficoltà connesse alla natura del territorio e alla scarsa viabilità che collega tra di loro gli stessi comuni, rappresentando di fatto un serio rischio per la sicurezza dei lavoratori che giornalmente devono percorrere molti chilometri su strade dissestate. Per non sottacere l’aspetto del calcolo delle prestazioni lavorative di ciascun portalettere, frutto sempre di una pianificazione affrettata e senza confronto con tutte le parti sociali.
La UILPOSTE chiede a Poste Italiane di ritirare il provvedimento, aprire un confronto immediato con tutte le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori e individuare soluzioni alternative che tutelino l’occupazione e garantiscano un servizio adeguato ai cittadini della provincia di Enna. Il servizio postale non può essere gestito esclusivamente con logiche di profitto, soprattutto nei piccoli centri.
In assenza di risposte concrete, la UILPOSTE non esclude iniziative di mobilitazione a tutela dei lavoratori e del diritto dei cittadini a un servizio postale efficiente e di prossimità.
La provincia di Enna non può essere lasciata indietro.
I lavoratori non si penalizzano.
Il servizio pubblico va difeso, sempre.

Advertisement
Visite: 442

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Ciclone Harry: Federconsumatori plaude alla sospensione delle bollette decisa dall’ARERA
Successivo: Ragusa-Catania, lotto 3 fermo e lavoratori senza stipendio da mesi. M5S Ars: “Politica non stia a guardare, Schifani intervenga”

Storie correlate

  • sindacati

Carovita e lavoro povero: il 17 ottobre la Flai CGIL in piazza con La Via Maestra

Riccardo Ottobre 17, 2026
  • sindacati

Manovra correttiva, Ronzoni (Uil Sicilia): “Ancora un rinvio all’aula. Le mancette restano, mentre si taglia altrove. La Regione rimetta al centro la persona e il territorio”.

Riccardo Ottobre 16, 2026
  • sindacati

Conca d’Oro, Ronzoni e Saja (Uil Sicilia e UilTucs): “Non è una vittoria condivisa. Commercio palermitano in crisi, basta dichiarazioni serve una strategia”.

Riccardo Ottobre 16, 2026

Articoli recenti

  • Prestigioso riconoscimento al Presidente del Centro Studi Napoleone Colajanni Paolo Garofalo per il lavoro a sostegno della pace nel Mdeiterraneo
  • Al via i corsi per Arbitro di Pallamano
  • Taekwondo: Bronzo nazionale per la leonfortese Alice Fichera
  • On Fabio Venezia: Il Governo Schifani porta avanti una manovra di ben 700 milioni di euro per alimentare la spesa clientelare.
  • Domenica 18 ottobre ritorna Visita Sperlinga

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Prestigioso riconoscimento al Presidente del Centro Studi Napoleone Colajanni Paolo Garofalo per il lavoro a sostegno della pace nel Mdeiterraneo
  • Al via i corsi per Arbitro di Pallamano
  • Taekwondo: Bronzo nazionale per la leonfortese Alice Fichera
  • On Fabio Venezia: Il Governo Schifani porta avanti una manovra di ben 700 milioni di euro per alimentare la spesa clientelare.
  • Domenica 18 ottobre ritorna Visita Sperlinga

Ultime notizie

garofalo 1
  • Cultura

Prestigioso riconoscimento al Presidente del Centro Studi Napoleone Colajanni Paolo Garofalo per il lavoro a sostegno della pace nel Mdeiterraneo

Riccardo Ottobre 17, 2026
arbitro 1
  • Pallamano

Al via i corsi per Arbitro di Pallamano

Riccardo Ottobre 17, 2026
fichera
  • Arti Marziali

Taekwondo: Bronzo nazionale per la leonfortese Alice Fichera

Riccardo Ottobre 17, 2026
venezia 3
  • economia

On Fabio Venezia: Il Governo Schifani porta avanti una manovra di ben 700 milioni di euro per alimentare la spesa clientelare.

Riccardo Ottobre 17, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA