Riteniamo che non sia più procrastinabile un ulteriore rinvio della nomina dei manager delle Aziende Sanitarie e di tutte le direzioni in generale nonché l’applicazione del piano di rotazione secondo la legge anticorruzione cui devono essere sottoposti tutti i Dirigenti Apicali e non solo.
Tanti sono i problemi della sanità siciliana e vanno affrontati senza più ritardo, a tal proposito chiederemo l’intervento dell AGeNAS.
Ci riferiamo alle stabilizzazioni, alle liste di attesa, all’organizzazione del lavoro in ogni singola azienda. Anche ad Enna la situazione rispecchia quanto si è delineato a livello regionale, carenza cronica di personale e miracoli si compiono ogni giorno per garantire i LEA nei reparti, Primari infermieri e OSS che lavorano con efficienza tra mille difficoltà . Anche gli sforzi esercitati dalla Dirigenza delle Professioni Sanitarie, nel far quadrare i “conti”,nel rispetto della legalità contrattuale e non solo, non vengono apprezzati, anzi da diversi condannati!
Nei precedenti comunicati stampa avevamo lanciato un grido di allarme, ossia: una mancata attenzione all’organizzazione del lavoro avrebbe continuato a creare acredine nei confronti di chi sta tentando in tutti i modi di utilizzare al meglio le risorse umane, diventando, peraltro, bersaglio di tutte le forze sociali e non solo.
Che si faccia chiarezza su questa vicenda, perché il clima in seno all’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna parrebbe essere diventato rovente, sono diverse le segnalazioni che riceviamo dal personale.
Non è un semplice problema legato ad alcuni istituti contrattuali della Dirigenza Medica, nel Comparto Sanità c’erano criticità che sono state affrontare e risolte ma a tanti il rispetto delle regole da fastidio. Riteniamo che non può essere preso di mira da tanti chi si attiene rigorosamente alle leggi del Legislatore.
Il Segretario Generale
Uil Fpl
Giuseppe Adamo


