Tracciabilità dei rifiuti, per xFIR, avviato il doppio regime digitale – cartaceo fino al 15 settembre
Assosoftware accoglie con favore la novità e pubblica una serie di raccomandazioni per le aziende coinvolte
Roma 6 marzo 2026 – Con l’avvenuta pubblicazione in G.U. della conversione in legge del Milleproroghe, per il formulario è stato avviato il doppio regime: “A decorrere dalla data di cui all’articolo 13, comma 1, lettera c), del regolamento di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59, fino al 15 settembre 2026, in alternativa alle modalità previste dall’articolo 7, comma 8, del medesimo decreto, il formulario di identificazione dei rifiuti può continuare ad essere emesso in formato cartaceo”.
A seguito della comunicazione dell’indisponibilità dei servizi avvenuta lo scorso 13 febbraio sul portale RENTRI, abbiamo invitato i nostri clienti a utilizzare il formulario cartaceo, come previsto dal D.D. n. 25 del 5 febbraio, fino alla comunicazione ufficiale di cessazione del disservizio. Il nostro invito, oltre a consentire il normale svolgimento delle attività ai nostri clienti, è stato anche un supporto ponderato al RENTRI. Riducendo infatti enormemente il numero di richieste digitali, riteniamo di aver agevolato gli interventi tecnici necessari ad adeguare il sistema.
Il software è alla base di ogni processo di digitalizzazione e la nostra missione è supportare le aziende per migliorare l’efficienza dei processi proprio tramite la digitalizzazione: l’89% delle righe di registro viene trasmesso al RENTRI tramite interoperabilità con applicazioni software.
Anche durante questo periodo di indisponibilità dei servizi, non abbiamo mai smesso di operare sul formulario digitale, monitorando e testandone il funzionamento sia direttamente sia tramite i nostri clienti. Va dato atto che, dopo la comunicazione della ripresa parziale dei servizi del 16 febbraio, nella quale peraltro non veniva indicata la riattivazione dei servizi relativi al formulario digitale (xFIR), il servizio ha funzionato e tuttora sta funzionando salvo brevi incertezze, anche se certamente con un “carico” molto ridotto. A breve è previsto il ripristino ufficiale di tutti i servizi del FIR digitale.
Siamo certi che tutti i nostri clienti abbiano già apprezzato e conoscano i vantaggi della digitalizzazione, e che abbiano compreso che uno stop in fase di avvio rientra nell’ordine delle cose. Abbiamo però il timore che, nella ripartenza ufficiale, si verifichi un nuovo effetto “click day”, con una ulteriore indisponibilità del sistema che provocherebbe una frustrazione tra gli utenti difficilmente recuperabile.
Per ridurre le possibilità di un sovraccarico improvviso, riteniamo opportuna una ripartenza graduale, su numeri crescenti di formulari settimanali, per poi estendere la digitalizzazione, una volta collaudata la tenuta del sistema, fino al 100% delle transazioni. Per questo chiediamo la collaborazione dei nostri clienti, invitandoli a effettuare una digitalizzazione graduale dei formulari, verificando sempre che tutti gli operatori della filiera interessati dal formulario siano concordi sulla modalità da adottare prima dell’emissione.
Come Assosoftware offriamo piena collaborazione affinché ciò si realizzi al più presto e nel modo migliore: il nostro obiettivo è che il FIR digitale riparta in modo stabile molto prima dell’estate. Continuiamo a lavorare per questo.
Così, in una nota, Assosoftware.
AssoSoftware – Nata nel 1994, è l’Associazione italiana produttori software, presieduta da Pierfrancesco Angeleri, che riunisce, rappresenta e tutela le aziende dell’Information Technology che realizzano software per imprese, intermediari e Pubblica Amministrazione. Il settore del software genera un fatturato globale di 66,7 miliardi di euro; il solo comparto dei produttori di software gestionale per imprese e PA vale 27,2 miliardi di euro e impiega circa 140.000 dipendenti. Tutte le realtà associate hanno le loro fabbriche in Italia, fanno parte a pieno titolo del “Made in Italy” in quanto realizzano soluzioni innovative interamente ideate e sviluppate nel nostro Paese, contribuiscono in modo qualificato ad aumentare la competitività delle imprese, l’efficienza nella PA e l’occupazione. AssoSoftware è socio di XBRL Italia (Associazione per lo sviluppo e la diffusione di tassonomie in XBRL, eXtensible Business Reporting Language), di UNINFO (Ente nazionale di normazione per le Tecnologie Informatiche e loro applicazioni – federato all’UNI) e partecipa, in qualità di Day 1 Member, al progetto di Cloud Europeo dell’Associazione GAIA-X.


