Successo e titolo per Di Caro a Gubbio
Prestazione maiuscola sullo spettacolare tracciato eugubino per il 23enne talento nisseno della Best Lap, che conquista il successo fra le Sport Car con motorizzazione motociclistica e si laurea Campione Italiano Supersalita per la terza volta consecutiva.
Gubbio (PG), 23 agosto – Successo e terzo titolo italiano consecutivo per Andrea Di Caro al Trofeo Luigi Fagioli. Il 23enne nisseno della Best Lap ha trasformato il primo match point della stagione nella certezza matematica del Campionato Italiano Supersalita fra le Sport Car con motorizzazione motociclistica, coronando nel migliore dei modi una stagione vissuta costantemente ai vertici.
Di Caro ha completato le due salite sullo spettacolare tracciato eugubino con il tempo aggregato di 3’23″75, risultato che gli è valso l’11° posto assoluto in una competizione caratterizzata ancora una volta da un livello tecnico e agonistico particolarmente elevato. A dare ulteriore valore alla prestazione è stata soprattutto la straordinaria efficacia mostrata nelle due salite. In Gara 1 il portacolori della Best Lap ha fermato il cronometro in 1’41″83, tempo che gli è valso addirittura la nona posizione assoluta di manche. Nella seconda salita si è praticamente ripetuto con 1’41″92, appena nove centesimi più lento, confermando una precisione e una continuità di rendimento che rappresentano ormai uno dei suoi principali punti di forza.
Due prestazioni quasi identiche su un percorso breve e selettivo, dove ogni metro può fare la differenza e non esiste praticamente margine per recuperare un’imprecisione. Di Caro ha saputo ancora una volta interpretare la gara con quell’equilibrio che ha caratterizzato la sua stagione, trovando immediatamente il ritmo necessario e mantenendolo anche nella seconda salita.
Il successo assume inoltre un significato particolare perché Gubbio era l’unico appuntamento dell’attuale circuito del Supersalita nel quale il giovane siciliano non era ancora riuscito a vincere. Il sigillo nella prestigiosa “Montecarlo delle Salite” completa quindi idealmente il suo percorso proprio nella giornata che gli consegna matematicamente il terzo titolo consecutivo.
Un tricolore costruito attraverso una stagione di straordinaria continuità. Di Caro e la Best Lap hanno saputo essere protagonisti su tracciati profondamente differenti, inanellando successi e prestazioni cronometriche di assoluto rilievo. Dalla Valcamonica a Fasano, dal lunghissimo Bondone ad Ascoli, fino alla velocissima Rieti-Terminillo e adesso Gubbio, il nisseno ha confermato gara dopo gara la propria maturità agonistica e la crescente sintonia con la Nova Proto NP03.
Fondamentale è stato ancora una volta il lavoro dell’intera squadra, capace di mettere il pilota nelle migliori condizioni in ogni appuntamento, insieme al continuo confronto con il coach Simone Faggioli. Un percorso tecnico e sportivo che ha permesso a Di Caro di affinare ulteriormente la conoscenza della vettura e, soprattutto, quella capacità di gestione della pressione che anche a Gubbio si è rivelata determinante.
«Sono partito pensando naturalmente al campionato, ma anche alla gara, perché Gubbio era l’unica del circuito che non ero ancora riuscito a vincere – ha dichiarato Andrea Di Caro –. Riuscire a centrare entrambi gli obiettivi nella stessa giornata è una soddisfazione enorme. Il tracciato è magnifico e l’organizzazione è davvero di altissimo livello. Durante la salita riuscivo anche a intravedere il pubblico e questa è una cosa che ti emoziona: percepire tutta quella partecipazione diventa uno stimolo in più e ti porta a spingere ancora. Vincere qui e conquistare nello stesso momento il terzo titolo consecutivo rende questa giornata davvero speciale. Devo ringraziare la Best Lap e tutti i tecnici per il lavoro straordinario svolto durante l’intera stagione, Simone Faggioli per tutto quello che continua a trasmettermi e per il percorso di crescita che stiamo facendo insieme. Un grazie enorme va alla mia famiglia, che mi sostiene e mi segue sempre, e naturalmente a tutti i partner che credono in questo progetto e ci permettono di affrontare il campionato a questo livello. Questo titolo è anche loro».
Con il verdetto tricolore già scritto, per Di Caro rimane adesso l’ultimo appuntamento della stagione, quello più vicino al cuore: la Coppa Nissena. Il neo campione potrà presentarsi davanti al pubblico di casa senza più calcoli di classifica e con la libertà di celebrare sul proprio terreno il terzo titolo consecutivo, lasciando aperta anche la possibilità di qualche sorpresa per il gran finale


