Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • STORIA DI CENTURIPE – BASILIKON
  • Cultura

STORIA DI CENTURIPE – BASILIKON

Riccardo Marzo 2, 2024 6 minuti letti
moneta centuripe

STORIA DI CENTURIPE
Le origini di Centuripe sono remotissime e affondano le loro radici nella preistoria; è attestata la colonizzazione stanziale a quote più basse e in varie parti del territorio nel Neolitico; meno chiara la documentazione sul Paleolitico[9]. Si rileva l’aumento dell’antropizzazione durante il periodo del Bronzo antico, ma sembra spopolarsi durante il Bronzo medio e finale.
Della Centuripe d’età arcaica si conosce poco anche a causa del fatto che il sito è sicuramente coperto dalle costruzioni. Parlano per essa tuttavia i ricchi corredi funerari delle tombe scavate in contrada Piano Capitano, nel vallone Gelso, della contrada Casino, nel vallone Difesa e della contrada Madonna. La consistenza della necropoli indica con sicurezza l’esistenza del centro abitato che ha superato le dimensioni del semplice villaggio.
Sono tombe del tutto simili a quelle indigene di altre località, scavate nell’arenaria di cui sono costituiti i fianchi dei rilievi montuosi; risultano utilizzate a partire dagli ultimi anni dell’VII secolo a.C. al IV secolo.
Dal VI secolo, comunque si desume certa la presenza di un centro urbano nello stesso sito moderno; ne sono testimonianza necropoli e rinvenimenti in varie aree superficiali.
Gli scritti di Tucidide, che la definisce ancora sikelikon polisma alla fine del V secolo, nonché quelli di Polibio, attestano la presenza nella penisola italiana di popoli, chiamati col nome di Ausoni, Enotri o Morgeti che risultano presenti anche in Sicilia. Si ritiene che un secolo prima della fondazione di Roma i Siculi, popolazione d’origine Osco-Umbra che emigrò in Sicilia probabilmente in epoca anteriore al X secolo a.C. scelsero il luogo, in posizione militarmente inespugnabile, per edificarvi la cittadina.
L’esistenza di un legame tra i popoli protolatini e i Siculi è confermata da un’iscrizione oggi ritenuta la più importante nella comprensione delle origini dei Siculi, contenuta su un famoso askos centuripino del VI secolo a.C. L’iscrizione contiene inequivocabili elementi di stretta affinità con la lingua latina.
L’antica città sicula lentamente divenne ellenizzata, chiamandosi Κεντόριπα (Kentóripa) in greco antico e assurse a notevole importanza nel periodo greco alternando periodi di tirannia a periodi di libertà; la sua importanza si mantenne nella prima età romana.
Verso il 404 a.C. Centuripe cadde sotto la tirannia di Damone alleato di Dionisio I di Siracusa.
Nel 368 prese il potere Nicodemo e governò fino al 339 a.C., anno in cui Timoleonte lo costrinse a fuggire e deportò gli abitanti a Siracusa ripopolando la città con nuovi coloni[18]. Ventisette anni dopo la città cadde sotto il brutale controllo del tiranno siracusano Agatocle. Diodoro afferma che a Centuripe, intorno al 312, era presente una guarnigione militare siracusana.
Nella seconda metà del IV secolo a.C., si sviluppò un’importante officina di produzione ceramica artistica con un grande repertorio figurato caratterizzata da un particolare gusto per il cromatismo. Nel secolo successivo la produzione raggiunse alti livelli; si producevano vasi di grandi dimensioni policromici e con decorazioni plastiche riportate.
Ma sarà il III secolo a.C. il momento della ricchissima produzione di statuette fittili in terracotta dette tanagrine, per decorazioni funerarie, la cui grazia e ricercatezza di soggetti, come eroi, dei e animali varrà a Centuripe il titolo di Tanagra della Sicilia.
Due bellissimi esemplari si trovano nel Museo regionale Agostino Pepoli di Trapani. L’importanza raggiunta dalla città è dimostrata anche dalla ricca produzione di monete del periodo.
Nel 263 a.C. i consoli romani Manio Valerio Massimo Messalla e Manio Otacilio Crasso iniziarono la campagna contro i Cartaginesi; Centuripae si sottomise spontaneamente e venne dichiarata città libera (civitas immunis ac libera) ed esentata da qualunque tassa (civitas sine foedere), come dichiara Cicerone nelle sue Verrine.
Da questo momento conobbe un grandissimo sviluppo e divenne una delle più importanti città romane della Sicilia. Lo attestano sia le dichiarazioni di Cicerone (forse un po’ troppo enfatiche) che la definisce totius Siciliae multo maxima et locupletissima (di gran lunga la più grande e più ricca di tutta la Sicilia) precisando anche che nel I secolo la sua popolazione avrebbe raggiunto le 10.000 unità circa, sia la grande quantità di vasellame e gli imponenti resti monumentali.
Interessante un’iscrizione in greco del II secolo a.C. con il racconto di una missione diplomatica centuripina a Roma e a Lanuvio e una parte del trattato con Lanuvio con cui risulta gemellata per le comuni origini.
Nel periodo compreso tra il 38 e il 35 a.C., Sesto Pompeo la prese d’assedio e la distrusse per la sua fedeltà ad Ottaviano che ne aveva fatto il caposaldo della sua azione, ma questi la fece ricostruire e diede ai suoi abitanti la cittadinanza romana.
La Centuripe di età romana imperiale è quella che ha lasciato i resti monumentali più imponenti. Grandiosi resti monumentali, un ricco complesso di sculture, numerose iscrizioni: tutta una serie di elementi sembrano segnare i successi di una famiglia locale che nel II secolo è arrivata ad esprimere un console, a sua volta figlio di uno dei componenti dell’entourage dell’imperatore Adriano. L’epoca di massimo sviluppo monumentale è quella tra Adriano e gli Antonini.
Una grande quantità di resti monumentali sono andati perduti per sempre a causa dell’incuria del passato e del sistematico depredamento che ha rifornito collezionisti e raccolte di ogni dove. Oggi rimangono, il Tempio degli Augustali del I-II secolo che si affacciava, sopraelevato, su una via colonnata e due tombe monumentali a torre, la Dogana, di cui è visibile solo il piano elevato e il castello di Corradino. A nord-ovest del paese, in contrada Bagni, una strada lastricata conduce ai resti di un Ninfeo, sospeso sul vallone del torrente sottostante, di cui rimane una parete in mattoni con cinque nicchie, resti di una vasca di raccolta delle acque e parti dell’acquedotto. Inoltre reperti dall’VIII secolo a.C. al Medioevo come le statue provenienti dal tempio degli Augustali, riferibili a imperatori e familiari, una testa dell’imperatore Adriano appartenuta a un’enorme statua di almeno 4 metri, due urne funerarie della famiglia degli Scribonii, terrecotte di produzione locale dal III al I secolo a.C. oltre a tante maschere teatrali
Anche la testimonianza dei ritrovamenti nelle campagne mostra i periodi di maggiore floridezza economica di Centuripe che coincidono con l’età ellenistica e poi repubblicana e proto imperiale; cessano completamente dal XIII secolo a causa della sua distruzione.

Advertisement
Advertisement
Visite: 1043

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Tennistavolo. titolo italiano a squadre under 21 per l’ennese Daniele Spagnolo
Successivo: Tennis a Calascibetta in corso la fase provinciale quarta categoria

Storie correlate

minatori 3
  • Cultura

Il villaggio Sant’Anna, memoria storica dei minatori ennesi – di Isabella Giaimo

Riccardo Luglio 27, 2026
surfur road
  • Cultura

Il 30 luglio Michael Cavalieri torna ad Aidone con Sulfur Road

Riccardo Luglio 27, 2026
famiglia scelfo
  • Cultura

Enna rende omaggio alla famiglia Scelfo: Piazza Antonio Scelfo sarà dedicata anche al Cav. Alessandro Scelfo. La famiglia: «Un riconoscimento che custodisce la memoria e i valori di una vita dedicata alla Sicilia»

Riccardo Luglio 25, 2026

Articoli recenti

  • Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%
  • Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese
  • “Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna
  • il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia
  • Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%
  • Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese
  • “Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna
  • il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia
  • Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

Ultime notizie

  • Camera di Commercio

Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%

Riccardo Luglio 27, 2026
  • sanità

Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese

Riccardo Luglio 27, 2026
Città Studi Enna2
  • Università

“Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna

Riccardo Luglio 27, 2026
alessandro battaglia
  • Automobilismo

il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia

Riccardo Luglio 27, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA