SOLO LE RETTE PARALLELE NON S’ INCONTRANO MAI
La calda stagione estiva ha surriscaldato le tensioni politiche che da un po’di tempo, con l’aiuto dei mass media e della stampa, hanno messo in secondo piano il problema della pandemia.
La crisi del Movimento Cinque Stelle, con le pesanti parole usate da Grillo nei confronti di Conte, dallo stesso designato ad essere il responsabile del Movimento in questo particolare difficile momento.
La risposta altrettanto pesante data da Conte, su suggerimento di autorevoli personaggi, ha fatto riflettere Grillo che ha tentato di addolcire le sue affermazioni che molto danno hanno causato all’immagine del Movimento.
Non sappiamo quale sarà il risultato della nomina delle sette personalità, per tentare di avvicinare le contrapposte posizioni.
Se questo tentativo formalmente riuscirà, la situazione all’interno del Movimento resterà sempre più difficile, perchè le espressioni offensive usate non possono non lasciare enormi strascichi.
Quando un vaso si rompe e successivamente i cocci vengono raccolti e rimessi al loro posto, il vaso non ritorna sano, ma sanato.
Tutto questo è accaduto alla vigilia di importanti scadenze che renderanno sempre più difficile il tentativo di realizzare una coalizione di centro sinistra, da contrapporre a quella di destra, in vista delle future elezioni politiche.
A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa Matteo Renzi che, prendendo spunto delle polemiche in corso per l’approvazione da parte del Senato della cosiddetta legge ZAN, non tenendo conto che è stata approvata dalla Camera con il voto di Italia Viva, si schiera con la destra nel tentativo di bloccarne la definitiva approvazione.
Questa posizione di Renzi scimmiotta molto quella assunta da Berlusconi che, mentre parla di un partito unico della destra, critica l’iniziativa di Salvini e della Meloni di aderire al fronte dei nazionalisti anti Europa.
Il mio libro (pag.105) Le vite parallele di Berlusconi e Renzi pubblicato lo scorso anno, così concludeva:
“Il comportamento di Berlusconi non più condiviso da Salvini e dalla Meloni e quello di Renzi, contrario alla linea di apertura a sinistra di Zingaretti, potrebbero segnare la nascita del Nazareno due (pagina 105).”
Forse si avvicina questo evento, perché solo le rette parallele non s’incontrano mai.
Angiolo alerci
Visite: 396


