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Sognare un Mondo migliore attraverso la Moda, l’Arte, la Bellezza; la filosofia di vita dell’ennese Chiara Milano

Moda, e architettura, sue mondi che a prima vista nell’immaginario collettivo possono sembrare se non diametralmente opposti ma difficile che possano incontrarsi. Ma invece c’è chi con tanto coraggio ha provato ed a quanto pare con successo a riuscire a “fonderli” in un unico pensiero di vita e professionale. Proprio in questo particolare momento che stiamo vivendo c’è la necessità che si possano sperimentare vie ed esperienze nuove e che siano da stimolo a guardare avanti con ottimismo. Ed è quello che sta facendo una “sognatrice” la ventiseienne ennese Chiara Milano che da alcuni giorni si è laureata in Moda ed Arti Visive all’Università di Venezia. Sino a questo punto niente di particolare. Ma il suo percorso universitario inizia al Politecnico di Torino dove ha conseguito invece la laurea triennale in Architettura. Il perché di questa scelta di un percorso formativo sicuramente un po “fuori dalle regole”, lo spiega la stessa Chiara. “ Sin da piccola ho sempre nutrito una grande passione per il mondo delle arti e del disegno – ci racconta – tutto ciò mi ha spinto a conseguire i primi tre anni di università in architettura fondamentali per il mio percorso e formazione, perché mi hanno permesso di sviluppare una certa metodicità e precisione nella progettazione, l’acquisizione di conoscenze in storia dell’arte e dell’architettura e una sintesi tra teoria e pratica”. Dopodichè però l’esigenza di esplorare nuove strade. “Sentivo il bisogno di un’ulteriore spinta creativa che solo la moda poteva darmi – continua – così ho deciso di intraprendere la magistrale in moda e arti visive. In molti non hanno compreso questa scelta, chiedendosi e chiedendomi cosa potessero avere in comune queste due discipline apparentemente differenti. In realtà, moda e architettura condividono la progettazione, legate entrambe ad una dimensione in cui il corpo si muove e vive. In secondo luogo, sono due universi che mirano entrambi alla ricerca della bellezza e dell’armonia. Frequentare questo percorso magistrale ha rappresentato un punto di incontro fra questi due mondi e, seppur le difficoltà iniziali, mi ha aperto uno sguardo totale sulla moda che secondo l’immaginario comune riguarda solo la progettazione di capi. A Venezia ho avuto la possibilità di esplorare il suo mondo a 360 gradi, dal design dell’abito alla curatela. In particolare, è in quest’ultimo campo e nell’allestimento in cui ho potuto esplicare l’incontro fra i due mondi che convivono in me”. E proprio in questo particolare segmento del campo della moda un “esordio” per Chiara sicuramente impegnativo nella capitale italiana della moda, Milano. “La vetrina che ho allestito per la Rinascente di Milano durante la settimana della moda uomo nel Giugno 2019 ha per me rappresentato un’occasione per mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il mio percorso in architettura e la mia passione per la moda – racconta – l’ispirazione per la sua realizzazione è nata dalla storia dell’arte e in particolare dai dipinti di Giorgio de Chirico e il mondo dei sogni del Surrealismo”. Ma la “fame” di conoscenze per Chiara non si è affatto placata. “Durante questi due anni ho anche riscoperto la mia passione per l’illustrazione che si è rivelata essere il mio modo migliore per liberare il mio universo creativo – continua – anche in questo ambito ho ottenuto delle soddisfazioni, partecipando ad un contest creativo durante questi mesi di Lockdown, indetto dalla casa di moda londinese Alexander McQueen, conclusosi con la selezione della mia illustrazione e nella sua pubblicazione in campagne pubblicitarie digitali e stampate a New York, Londra e Milano”. Per Chiara adesso inizia il difficile, ovvero quello dell’inserimento nel mondo del lavoro ed in particolare in quello che lei da sempre sogna anche se pare che la determinazione non le manchi affatto. “Sono stati due anni che mi hanno messo molto alla prova ma da cui ho imparato molto non solo dal punto di vista professionale ma anche e specialmente personale – continua – ho capito che la determinazione e l’impegno, il sacrificio sono fondamentali per raggiungere i propri obiettivi; che il lavoro di squadra e il sostegno reciproco sono altrettanto importanti nei momenti di difficoltà e inoltre risorsa fondamentale per imparare dagli altri; la curiosità, lo spingersi oltre la propria comfort zone, esplorare, guardarsi intorno e non restare fossilizzati nella proprie convinzioni. E in ultimo ma non meno importante, sognare attraverso la moda, l’arte e la bellezza perché, specialmente in questo momento di incertezza in cui viviamo, sarà questa a risollevarci e a guardare il mondo con magia”. Cosa si aspetti nell’immediato. “L’obiettivo imminente è perfezionare il curriculum e creare un portfolio, cioè una raccolta dei miei lavori, che sia d’impatto e convincente. Nel mondo creativo é lo step fondamentale creare un” biglietto da visita” di ciò che hai creato. Per adesso io e le mie colleghe/amiche, stiamo lavorando ad un progetto di moda indipendente, in modo da tenerci sempre attive durante la ricerca di un lavoro”. Buona continuazione del tuo sogno Chiara.

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