Sono stati oltre 200 gli alunni sia di scuole medie che superiori che si sono recati da lunedì scorso a ieri al Museo regionale archeologico Varisano di Enna in occasione della settimana Fai per le scuole. Ma il risultato è ancora più importante perché nell’arco della settimana si sono registrate anche oltre 200 presenze di stranieri. A guidarli come Ciceroni in questa conoscenza di un sito tanto importante per la città quanto ancora poco conosciuto non solo dai turisti ma degli stessi ennesi gli studenti del Liceo Scientifico Farinato. Soddisfatti i volontari della Delegazione di Enna che hanno organizzato l’evento con in testa il presidente della delegazione di Enna Antonio Aveni. “Una esperienza molto importante e formativa – ha commentato – perché si è data la possibilità a tanti studenti di conoscere per la prima volta questo nostro museo. Sicuramente una esperienza da ripetere nel prossimo futuro”. Il museo regionale archeologico Varisano fa parte della rete dei musei del Parco Archeologico Morgantina – Villa Romana del Casale il cui direttore è Liborio Calascibetta. La sede museale, è Palazzo Varisano, un edificio costruito nel XVIII sec. sui resti di un impianto più antico cinquecentesco di cui restano ancora tracce negli ambienti del piano terreno. Il museo illustra le fasi di età preistorica, classica e medievale dei siti archeologici nella provincia di Enna, ad esclusione dei territori di Centuripe, Aidone e Piazza Armerina. Il museo sino al 2019 ovvero prima della pandemia aveva avuto una crescita esponenziale di visitatori distinguendosi tra i cosiddetti musei minori siciliani tra quelli con una maggiore crescita in percentuale con una media di circa 12 mila annui. Dopodichè la chiusura. SI è ripresi gradualmente nello scorso anno anche se i numeri sono stati irrisori mentre nel 2022 si è giunti a circa 4 mila.


