Biodiversità, memoria storica e protagonismo giovanile al centro della XX Settimana Europea Federiciana, che celebra l’eredità culturale di Federico II e i valori dell’Europa unita.
La XX Settimana Europea Federiciana continua a confermarsi uno degli appuntamenti culturali più significativi per la città di Enna e per l’intero territorio siciliano, capace di intrecciare memoria storica, identità europea e valorizzazione del patrimonio locale. L’iniziativa, promossa dalla Casa d’Europa presieduta da Cettina Rosso, con il patrocinio del Comune di Enna e del Libero Consorzio Comunale, sta accompagnando cittadini, studenti e studiosi in un viaggio ideale nel tempo alla riscoperta dell’eredità lasciata da Federico II di Svevia, figura simbolo di dialogo tra culture, conoscenza e modernità.
L’edizione di quest’anno sta mettendo in luce non soltanto il valore storico del periodo federiciano, ma anche la sua sorprendente attualità. Attraverso incontri, dibattiti e momenti artistici, la manifestazione propone infatti una riflessione profonda sul rapporto tra passato e futuro, dimostrando come le radici culturali possano diventare strumenti concreti per affrontare le sfide contemporanee, dalla sostenibilità ambientale all’inclusione sociale, fino alla costruzione di una coscienza europea condivisa.
La giornata odierna è stata dedicata al forte legame tra territorio, biodiversità e memoria storica, sottolineando come la tutela dell’ambiente rappresenti anche una forma di salvaguardia culturale. Nella suggestiva cornice di Villa Zagaria, a Pergusa, studiosi, esperti e operatori del settore si sono ritrovati presso il Campo di germoplasma internazionale di Olivo per il convegno “Alla riscoperta della biodiversità olivicola e della sostenibilità ambientale”. Nel corso dell’incontro, il dott. Andrea Scoto, responsabile di Villa Zagaria ha evidenziato il profondo legame ideale tra questo luogo e lo spirito della Settimana Federiciana promossa dalla Casa d’Europa. Scoto ha infatti sottolineato come il Campo Zagaria rappresenti simbolicamente un mosaico di culture e nazioni differenti, unite all’interno di uno stesso spazio attraverso l’olivo, pianta universale di pace. Un’immagine che richiama da vicino la visione di Federico II, sovrano capace di riunire nella propria corte popoli, lingue e tradizioni diverse, facendo della convivenza e del dialogo tra culture uno dei tratti distintivi del suo regno. Il Campo Zagaria diventa così non soltanto un patrimonio agricolo e scientifico, ma
anche un simbolo concreto di cooperazione e armonia tra i popoli: ulivi provenienti anche da Paesi oggi segnati da conflitti convivono nello stesso terreno, testimoniando come la natura possa offrire un messaggio universale di pace. Un concetto che si intreccia perfettamente con l’eredità federiciana e con i valori europei di integrazione, dialogo e fratellanza tra le nazioni.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è poi spostata all’Ex Chiesa di San Paolo (Centro culturale Al Kenisa), dove il Soroptimist International Club di Enna ha promosso un incontro dedicato alla figura di Ildegarda di Bingen. La relazione della dott.ssa Antonina Bonarrigo ha offerto una lettura intensa e articolata della celebre monaca, filosofa e mistica medievale, soffermandosi sul tema della “Paupercola femminea forma”. Attraverso il racconto della sua esperienza umana e spirituale, l’iniziativa ha restituito centralità al contributo femminile nel Medioevo federiciano, evidenziando il ruolo delle donne nella produzione culturale, nella ricerca del sapere e nella costruzione del pensiero europeo. Un momento particolarmente significativo che ha permesso di riflettere sull’attualità del messaggio di Ildegarda, simbolo di libertà intellettuale, sensibilità spirituale e dialogo tra scienza, arte e natura.
Grande attesa, intanto, per la giornata di domani, 8 maggio, dedicata alla Festa dell’Europa e al protagonismo delle giovani generazioni. Il tema scelto per questa edizione, “Uniti nella diversità. Federico II e il Sogno Europeo”, accompagnerà le iniziative rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, chiamate a confrontarsi sui valori dell’integrazione, della pace e del dialogo interculturale.
Il momento centrale della giornata si svolgerà al Teatro Comunale “F.P. Neglia”, a partire dalle ore 9.20, dove saranno presentati i lavori artistici, letterari e multimediali realizzati dagli studenti. Attraverso elaborati creativi e percorsi didattici, i giovani partecipanti racconteranno la loro idea di Europa, interpretando il messaggio federiciano come modello di convivenza tra popoli, culture e tradizioni differenti. Nel corso della manifestazione saranno inoltre assegnati i prestigiosi Premi “Edoardo Fontanazza” e “Rocco Lombardo”, riconoscimenti che negli anni hanno rappresentato un importante incentivo alla partecipazione culturale e all’impegno civile delle nuove generazioni.
La giornata si concluderà all’Hotel Federico II con lo spettacolo musicale “2 for Queen”, curato dall’Associazione Crescere Insieme, con la voce di Sara D’Angelo e il pianoforte di Pasquale Morgante. Un appuntamento artistico che unirà musica ed emozioni, suggellando una giornata all’insegna della condivisione, della cultura e dell’identità europea.


