Martedì 25 febbraio 2026, si e’ svolto un incontro istituzionale di rilievo. Attorno allo stesso
tavolo si sono riuniti rappresentanti del mondo sportivo a livello locale, regionale e nazionale, uniti da un obiettivo comune: sostenere la crescita del rugby nel territorio ennese e in Sicilia.
All’incontro hanno partecipato: Gaetano Emma, Presidente dell’Unione Rugby Enna; Orazio Arancio,
Presidente del Comitato Regionale FIR Siciliano; Salvo Spinella, Presidente Nazionale CSAIN; il Dott. Sberna,
Delegato Provinciale CONI per la Provincia di Enna; e Stefano Dell’Arte, Amministratore del Centro Sportivo
Universitario USC Enna.
Il confronto ha prodotto risultati concreti e significativi per il futuro della palla ovale ennese.
In primo luogo, è stata siglata un’intesa di collaborazione tra l’Unione Rugby Enna e il CSAIN (Centro Sportivo Aziendale e Industriale), con l’obiettivo di avviare e sviluppare progetti dedicati ai più giovani, con particolare attenzione al mondo scolastico. L’accordo punta a portare il rugby — e i suoi valori fondanti di rispetto, solidarietà e fair play — direttamente nelle scuole, raggiungendo bambini e ragazzi nella fase più formativa
della loro crescita.
In secondo luogo, CONI e FIR hanno confermato il loro sostegno istituzionale alle iniziative dell’URE,
riconoscendo il valore del lavoro svolto dal club sul territorio e manifestando la volontà di continuare a supportarne le attività di promozione e sviluppo della disciplina.
Gaetano Emma, Presidente dell’Unione Rugby Enna, ha espresso grande soddisfazione per l’esito
dell’incontro e per la qualità delle relazioni istituzionali che il club è riuscito a costruire nel tempo:
“Nel rugby, come nella vita, nessuno va lontano da solo. Oggi abbiamo dimostrato che Enna non è sola:
abbiamo al nostro fianco istituzioni che credono nel nostro lavoro, nel potere educativo di questo sport e nei
valori che portiamo nelle scuole e nelle comunità. Questo sostegno è per noi linfa vitale, esattamente come il
sostegno lo è in ogni azione di gioco. Siamo pronti a fare meta.”


