IL TRENO-MUSEO DI VILLAROSA
La stazione distante soltanto 4,5 km dal centro di Villarosa, venne inaugurata il 1° febbraio 1876, con annesso scalo merci, uno dei più grandi all’interno della Sicilia. Nei primi del Novecento fu costruita dagli inglesi una ferrovia mineraria a scartamento ridotto che si chiamava “Sikelia“, adibita a trasportare lo zolfo verso gli scali di Licata, Porto Empedocle, e Catania.
La tratta partiva dalla miniera Respica Pagliarello, attraversava l’attuale invaso Morello, per arrivare infine alla stazione di Villarosa. Il treno-museo nasce nel 1995, con l’obiettivo di dare a questa stazione la vocazione di “stazione ferroviaria culturale e turistica”, valorizzare il trasporto su rotaia e la comunità di Villarosa e il comprensorio, le sue origini e le sue peculiarità.
Grazie all’impegno del ferroviere Primo David, la stazione dell’Ennese è diventata un’attrazione per quanti si trovano in visita in quest’area della Sicilia. Il treno-museo si trova su un binario costeggiato da un viale alberato ed è interamente dedicato all’esposizione su vagoni appositamente adattati.
Questi vagoni allestiti a museo erano gli stessi che viaggiavano in composizione ad un treno che veniva usato dai nazisti nel 1943 per deportare gli Ebrei da Roma a Trieste, presso la Risiera di San Saba, unico campo di concentramento in Italia con annessi forni crematori. Oggi custodiscono la memoria della storia contadina, mineraria e dell’emigrazione siciliana.
Per le visite è possibile contattare l’Associazione Culturale e il suo presidente, Primo David, che provvedono all’organizzazione e alla gestione del museo.


