RE-START: presentato il nuovo Polo sociale integrato per stranieri di Enna
di Uccio Muratore
Persone per le persone
Il 3 aprile, in una sala gremita del “Chiostro della Chiesa di San
Pietro” a Piazza Armerina, si è tenuto “RE-START”, l’evento di
presentazione del Polo sociale integrato per stranieri di Enna;
quest’ultimo – riattivato e riorganizzato dopo le programmazioni
degli anni scorsi – è, adesso, parte della nuova programmazione
del progetto Su.Pr.Eme. 2.
Il Polo, concepito come centro polifunzionale con sedi operative a
Enna, Piazza Armerina e Catenanuova, si avvale anche di attività
itineranti su tutto il territorio del Libero Consorzio Comunale di
Enna. Ha l’obiettivo di supportare l’inclusione sociale dei cittadini
di Paesi terzi, promuovendo il lavoro regolare e contrastando il
caporalato e ogni forma di sfruttamento lavorativo. Il servizio offre
informazione, orientamento, mediazione linguistico-culturale e
Realizzato nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2 –
Migrazione legale e integrazione, Misura 2.d del
FAMI 2021–2027, il progetto sarà attivo fino al 31
dicembre 2028. È co-progettato dalla Regione
Siciliana – Assessorato della Famiglia, delle
Politiche Sociali e del Lavoro insieme a Iblea
Servizi Territoriali Soc. Coop. Sociale e My
Lawyer APS, partner riuniti in ATS. Il partenariato
di Su.Pr.Eme. 2 è guidato dalla Regione Siciliana e
coinvolge anche Basilicata, Calabria, Campania,
Puglia e Nova Consorzio Nazionale per
l’Innovazione Sociale.
L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni,
enti pubblici, parti sociali e organizzazioni della
società civile impegnate nella promozione dei
diritti e nel contrasto allo sfruttamento lavorativo
dei cittadini stranieri presenti nei venti comuni
della provincia di Enna.
Durante l’incontro, Saverino Richiusa, funzionario del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche
Sociali della Regione Siciliana, ha evidenziato come “i Poli Sociali Integrati rappresentino un presidio
fondamentale per i territori. La nuova programmazione prevede interventi mirati anche in ambiti cruciali
come l’housing e la mobilità, per rafforzare l’inclusione e contrastare lo sfruttamento”.
Anche il Questore di Enna, Salvatore Fazzino , ha
sottolineato l’importanza della sinergia tra enti pubblici e terzo settore: “Solo attraverso la
collaborazione tra istituzioni e mondo dell’associazionismo possiamo garantire un’efficace gestione dei
flussi migratori, tutelando i diritti dei lavoratori stranieri e contribuendo alla sicurezza del territorio”.
…Salvatore Cappellano, presidente di Iblea Servizi Territoriali, ha ricordato il lavoro svolto nella
precedente programmazione: “Abbiamo accompagnato numerose famiglie straniere in percorsi di
integrazione. Questa esperienza ci ha mostrato quanto l’integrazione possa essere una risorsa preziosa
per il rilancio dei piccoli centri”.
A ribadire l’efficacia dell’approccio adottato, Gianpietro Losapio, direttore del Consorzio Nova:
“L’approccio integrato e multidimensionale è essenziale per rispondere ai bisogni complessi dei cittadini
stranieri. La co-progettazione consente di costruire soluzioni efficaci e durature, come dimostrato da
questa nuova edizione di Su.Pr.Eme.”
Millesoli, presidente della My Lawyer APS; Giovanni Bevilacqua, dirigente del CPIA di Enna e
Caltanissetta; Paolo Di Venti, dirigente del Servizio Sociale professionale dell’ASP di Enna; Giuseppe
Nasello, direttore provinciale del Centro per l’Impiego di Enna; Filippo Parrino, presidente di
Legacoop Sicilia; Stefano Rizzo, direttore provinciale della CNA di Enna; Giuseppe Notaro, dirigente
3° Settore del Comune di Piazza Armerina; per l’équipe del Polo, Matteo Fano e Nadia Bentivegna,
rispettivamente antropologo e mediatrice interculturale.
La qualità e la quantità delle presenze e degli intervenuti hanno conferito un’attestazione significativa
del percorso di consolidamento della rete territoriale sensibile alle azioni del Polo di Enna. Tale
attenzione deriva, probabilmente, anche dal lavoro svolto – durante la precedenti programmazioni
(Su.Pr.Eme.Italia e P.I.U.Su.Pr.Eme.) – sempre dalla Iblea Servizi Territoriali in partnership con la cabina
di regia regionale. Quindi, nel segno della continuità, prosegue la crescita innovativa del Polo
ennese all’interno del circuito dei Poli sociali integrati, sorti in tutte le regioni del Mezzogiorno
d’Italia per convinta volontà del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Tra gli apprezzati interventi in scaletta anche quelli
di: Giuseppe Capizzi, assessore alle Politiche sociali
del Comune di Piazza Armerina; Arturo Subrizio,
comandante della tenenza della Guardia di Finanzia
di Piazza Armerina; Francesco Comito, vicesindaco
del Comune di Enna; Sara Ingrassia, vicesindaco
del Comune di Catenanuova; Abdelhafid Kheit,
imam e presidente della Comunità islamica di Sicilia;
Sergio Severino, docente di sociologia e
coordinatore del Corso di laurea in Servizio Sociale
dell’Università degli Studi
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