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PROJECT TEAM SUL PODIO DEL RALLY DI PICO

PROJECT TEAM SUL PODIO DEL RALLY DI PICO

Terza piazza assoluta per il “veterano” Franco Laganà (Skoda Fabia) in coppia, per la prima volta, con Emilio Colozzi

Sesto posto nella “generale” e primato di classe per Francesco Tuzzolino (Peugeot 208 R2), affiancato da Alessandro Falasca

Pico (Fr), 26 luglio 2020 – Bottino ricco quello messo nel carniere dalla scuderia Project Team, una volta portato a termine il 42° Rally di Pico, round d’apertura della Coppa ACI Sport 7^ zona (Abruzzo, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria) e andato in scena sabato scorso nei dintorni di Fiuggi. L’inossidabile portacolori Franco Laganà, vero e proprio decano della disciplina nonché già vincitore dell’edizione 1993, infatti, ha conquistato il terzo gradino del podio insieme al meritato primato tra gli “over 55”. Il pilota pugliese, presentatosi al via su Skoda Fabia R5 del Team D’Ambra e navigato, per la prima volta, dal locale Emilio Colozzi, dopo aver preso le misure in avvio, ha proseguito in crescendo tanto da agguantare la terza piazza a metà gara, difendendola coi denti fino al traguardo.

«Tutto sommato è andata bene, grazie anche a un pizzico di fortuna» – ha commentato un più che soddisfatto Laganà – «Fermo da settembre dello scorso anno e impossibilitato, nei mesi scorsi, a fare un’adeguata preparazione fisica in palestra causa Covid, all’inizio ho faticato un po’ prima di trovare un buon ritmo ed entrare in sintonia con la vettura. Alla mia età, la mancanza di allenamento fa la differenza; si inceppano gli ingranaggi ed è necessaria una generosa spruzzata di antiruggine. Scherzi a parte, alla vigilia avrei messo la firma per il risultato appena conseguito».

Altro protagonista di giornata, è stato indubbiamente Francesco Tuzzolino, già ottavo nel 2019. Il driver siciliano, infatti, seppur all’esordio con la “piccola” Peugeot 208 del 7Racing Rally Team e in coppia col ciociaro Alessandro Falasca, ha concluso sesto assoluto dominando, altresì, in classe R2B. Sin dal semaforo verde, il conduttore di Agrigento è partito lancia in resta, mirando a chiudere anticipatamente la partita; strategia che ha pagato, tanto da vederlo subito alla guida della categoria, consolidando la leadership fino alla bandiera. In “Coppa”, pienone di punti, dunque, per Tuzzolino che rientrerà nella serie in occasione del Rally del Gargano e puntare deciso, successivamente, alla finalissima di Como.

Impegno decisamente positivo anche per gli altri alfieri Dimitri Mattone (Mitsubishi Lancer Evo X) e Vladimiro Grandi, inseritisi a ridosso della top ten e vincitori della “N4”. Per concludere con i fratelli Matteo (Renault Clio) e Pasquale Stilla, quarti in “N3”. Da registrare nel corso della quinta e ultima prova speciale, infine, il ritiro di “Mattonen” (Mitsubishi Lancer Evo X) con Giulia Taglienti, quando era leader di Gruppo N, e la squalifica, a competizione già ultimata, di Bartolomeo Solitro (Skoda Fabia R5 della Step Five Motorsport), affiancato da Alberto Porzio.

Classifica finale 42° Rally di Pico

1. Carnevale-Liburdi (Skoda Fabia R5) in 34’31”1; 2. Tribuzio-Stracqualursi (Skoda Fabia R5) a 40”9; 3. Laganà-Colozzi (Skoda Fabia R5) a 2’32”6; 4. Santoro-Grandi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 3’04”1; 5. Trotta-Lepore (Peugeot 106) a 3’43”5; 6. Tuzzolino-Falasca (Peugeot 208 R2) a 4’06”5; 7. Di Gesù-Quarta (Skoda Fabia R5) a 4’11”9; 8. De Filippi-Massaroni (Renault Clio Rs) a 4’44”; 9. Di Vito-Pelagalli (Peugeot 208 R2) a 4’49”8; 10. Massa-Savo (Renault Clio Rs) a 5’12”2.

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