Progetto “MI INTEGRO”: 15 inserimenti lavorativi per rifugiati nei beni confiscati alla mafia e nelle imprese sociali di Don Bosco 2000
Piazza Armerina (EN)
08 settembre 2025
Nei giorni scorsi Don Bosco 2000 ha accolto la visita della Fondazione AVSI, capofila del progetto “MI INTEGRO”, finanziato con i fondi 8×1000 a gestione statale. L’iniziativa ha reso possibili 15 inserimenti lavorativi a favore di giovani rifugiati, offrendo loro nuove opportunità di crescita, autonomia e inclusione.
Il progetto, di cui Don Bosco 2000 è partner, trova piena realizzazione nelle imprese sociali dell’associazione: il Museo della Legalità e la serra acquaponica di Villarosa, entrambi beni confiscati alla mafia e oggi rigenerati, e la Colonia Don Bosco, spazi che sono diventati luoghi di formazione, lavoro e riscatto sociale.
Durante la visita, i rappresentanti di AVSI hanno potuto constatare di persona il percorso di inserimento dei beneficiari, accompagnati dagli staff multietnici di Don Bosco 2000 che testimoniano quotidianamente come “chi è stato accolto, oggi accoglie”.
Roberta La Cara, direttrice Ricerca e Sviluppo di Don Bosco 2000, ha guidato la visita sottolineando:
“Auspichiamo di poter dare continuità a questo percorso anche oltre la conclusione del progetto, rafforzando la collaborazione con AVSI e promuovendo insieme nuove iniziative a sostegno delle persone più vulnerabili”.
Il progetto “MI INTEGRO” si conferma così un passo concreto verso un futuro più inclusivo, in cui il lavoro diventa strumento di dignità e integrazione.


