Pro Sport 85: un inizio di stagione tra record personali e ostacoli logistici
Il primo fine settimana della stagione outdoor ha regalato conferme importanti all’atletica valguarnerese.
Impegnati tra la finale regionale dei Societari Ragazzi/e a Siracusa e il “3° Meeting Altis di Primavera” a Catania, gli atleti della A.S.D. Pro Sport 85 hanno dato prova di grande carattere, collezionando una serie impressionante di Personal Best (P.B.), ovvero i propri primati personali.
A Siracusa, la scena è stata dominata da Marta Accorso (cat. Ragazze). L’atleta ha sbaragliato la concorrenza nel lancio del vortex — un attrezzo propedeutico al giavellotto — con una spallata da 38,70 metri, staccando le avversarie di ben tre metri e mezzo. Marta è poi volata sul podio anche nel salto in lungo, conquistando il terzo posto con un nuovo record personale di 4,00 metri.
Ottime indicazioni arrivano dagli ostacoli, dove Viola Di Dio ha fermato il cronometro a 12”12, seguita dall’esordiente Giulia Perrica (12”53). Entrambe hanno poi migliorato i propri limiti nel lungo (3,51m e 3,39m). Tra i maschi, nota di merito per Davide Napoli, capace di siglare il proprio primato sui 60 ostacoli (12”42), mentre tra le velociste spicca Vittoria Spadaro, impeccabile per stile nel vincere la sua serie dei 60 metri piani in 9”94.
A Catania, nonostante il freddo e le forti raffiche, Mara Russo (cat. Cadette) ha trionfato nel salto in lungo con un eccellente 4,95m, misura ottenuta pur staccando molto prima dell’asse di battuta. Nella stessa gara, brilla Martina La Delfa: pur essendo una specialista del salto in alto, Martina si è cimentata con determinazione nel lungo siglando un bel personale di 4,28m. La sua prova lascia intravedere grossi margini di miglioramento, confermando l’eclettismo dei talenti della Pro Sport.
Nelle categorie assolute, Cristiano Arena ha dimostrato una buona ripresa post-infortunio saltando 5,56m, mentre Giulia Parisi ha lottato contro il vento chiudendo a 4,48m: per lei la sfida sarà ora affinare una tecnica di salto ancora “grezza” per sprigionare tutto il suo potenziale.
Nota di rilievo dal mezzofondo con Giusi Grancagnolo, capace di abbassare di un secondo e mezzo il proprio P.B. sugli 800 metri (2’46”36), e dalla velocità con Giuseppe Contrafatto (18”64 sui 150m).
Non mancano, tuttavia, i momenti di riflessione. È il caso di Filippo Pellizzeri, incappato in una giornata incolore nel salto in lungo assoluto con tre nulli consecutivi. Nonostante i test in allenamento indichino chiaramente che il ragazzo sia pronto per un salto di qualità, alcuni limiti nell’approccio mentale alla gara ne frenano ancora l’espressione agonistica.
Dietro questi risultati, però, si nasconde una realtà difficile. Da oltre un mese, gli atleti della Pro Sport 85 non possono usufruire dell’impianto “S. Elena”, chiuso per lavori al campo di calcio adiacente. Senza accesso alla pista e alle pedane, la preparazione tecnica e la velocità ne risentono pesantemente. Anche l’alternativa del Campo Scuola di Enna appare impraticabile a causa del degrado della struttura.
“È frustrante per i ragazzi e per i tecnici” commentano dalla società. “Senza allenamenti specifici, è difficile mantenere questi livelli”. L’auspicio è che l’Amministrazione Comunale trovi una soluzione logistica immediata che permetta agli atleti di allenarsi in sicurezza, salvaguardando il talento di una squadra che, nonostante tutto, continua a portare in alto il nome di Valguarnera in tutta la Sicilia.


