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Prima edizione del Festival che racconta, attraverso la ‘settima arte’, la memoria identitaria della Sicilia

Prima edizione del Festival che racconta, attraverso la ‘settima arte’, la memoria identitaria della Sicilia

Villa Castelnuovo

14,15 e 16 – 23 e 24 settembre

Palazzo Belmonte Riso

30 settembre, 1 e 2 ottobre

PALERMO

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Dal 14 settembre al 2 ottobre si svolgerà a Palermo, nelle suggestive sedi di Villa Castelnuovo (viale del Fante, 66) e di Palazzo Belmonte Riso (via Vittorio Emanuele, 365) la prima edizione della rassegna ‘A storia d’a Sicilia Film Festival.

L’obiettivo della manifestazione, organizzata dalla Cooperativa Carlo Cottone Principe di Castelnuovo e Villahermosa, in collaborazione con l’Associazione Culturale Panaria Film, ASCinema – Archivio Siciliano del Cinema, con il sostegno della Regione Siciliana Assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana, è riportare alla luce, soprattutto per le nuove generazioni, importanti produzioni cinematografiche che, in diverse epoche, hanno segnato la storia del cinema mondiale definendo, al contempo, la memoria identitaria della Sicilia.

“Questa rassegna cinematografica racconta le radici storiche della Sicilia attraverso la Settima Arte, strumento culturale che meglio di altri giunge ad un pubblico vasto – dichiara Alberto Samonà, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – I film scelti testimoniano la professionalità di artisti e tecnici a vario titolo del settore, siciliani, che hanno segnato l’evoluzione del cinema internazionale, facendo conoscere le bellezze e le potenzialità della Sicilia fuori dai suoi confini”.

“La Cooperativa Carlo Cottone – dichiara Fabio Petrucci, presidente della Cooperativa – si è fatta promotrice di questo evento poiché riteniamo che la cultura debba trasformarsi in occasione di riscatto sociale e di rinascita di un’identità siciliana troppo spesso mortificata da immagini ed interpretazioni storiche distorte. Crediamo nell’efficacia del cinema quale strumento di conoscenza delle proprie origini oltre a riconoscere il contributo della nostra Isola nella storia del cinema internazionale”.

In quest’ottica la selezione dei film comprende titoli che sono stati successi internazionali o che raccontano eventi e personaggi emblematici nella storia della Sicilia.

A fare da madrina alla prima edizione de ‘A storia d’a Sicilia Film Festival la Principessa Vittoria Alliata di Villafranca e Valguarnera, scrittrice, prima traduttrice italiana de “Il Signore degli Anelli” e figlia del produttore cinematografico Francesco Alliata, indiscusso protagonista di una delle pagine più memorabili della storia del cinema siciliano con la Panaria Film.

“Vogliamo far conoscere e dare il giusto risalto ad alcuni dei protagonisti della nostra storia politica e culturale – dichiara Vittoria Alliata, madrina della prima edizione del festival – i quali hanno combattuto con passione, abnegazione e un impegno che spesso ha messo a repentaglio i loro beni e la loro vita. Per lo più la loro unica traccia oggi è in alcuni nomi di strade. Rivivranno attraverso il cinema e nei cuori di coloro che verranno a scoprirli”.

La rassegna si aprirà lunedì 14 settembre a Villa Castelnuovo, che la ospiterà fino al 24 settembre (ingresso dalle ore 20.00), con la proiezione La carrozza d’oro (1952) in versione restaurata, diretto da Jean Renoir, con Anna Magnani, Duncan Lamont ed Odoardo Spadaro, primo film europeo girato in technicolor.

Seguiranno sei film storicamente emblematici per la storia dell’Isola, selezionati da ASCinema – Archivio Siciliano del Cinema.

“L’approccio ad un film offre un duplice aspetto – afferma il direttore Antonio La Torre Giordano – il primo è d’intrattenimento, quindi volto al godimento della pellicola in chiave ludica; l’altro, invece, è rivelatore di una realtà storica attraverso le immagini in movimento, pregio riservato solo alla settima arte”.

Martedì 15 sarà la volta di Vespro Siciliano (1949) di Giorgio Pàstina; mercoledì 16 invece verrà proiettato I cavalieri dalle maschere nere (I Beati Paoli) (1948).

Seguiranno, il 23 settembre, Il Principe ribelle (1947) diretto da Pino Mercanti, e giovedì 24 Cagliostro (1975), diretto da Daniele Pettinari.

Da mercoledì 30 settembre la rassegna si sposterà a Palazzo Riso (via Vittorio Emanuele, 365), nella corte del Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea, dove verrà proiettato, sempre con ingresso dalle ore 20.00, Il consiglio d’Egitto (2002), diretto da Emidio Greco.

Giovedì 1 ottobre sarà la volta de Il Segreto delle tre punte (1952) diretto da Carlo Ludovico Bragaglia.

Chiuderà la rassegna, venerdì 2 ottobre, Vulcano con la regia di William Dieterle ed interpretato da Anna Magnani, prodotto dalla Panaria Film.

“In un cartellone che ospita le diverse declinazioni di Arte e Cultura non poteva mancare il cinema – dichiara Luigi Biondo, direttore del Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, Museo Riso – I film in rassegna raccontano la Sicilia degli anni ’40 e ’50 e non solo, dando risalto a produzioni che hanno contribuito a scrivere la storia del cinema internazionale, diffondendo l’anima di un’Isola unica per paesaggi, storia e tradizioni”.

Le proiezioni, con inizio alle ore 20.30, saranno precedute da una breve presentazione dei film; per quelli in programma a Villa Castelnuovo è previsto un biglietto d’ingresso (euro 5).

Nel rispetto delle norme anti Covid-19 l’ingresso verrà consentito solo con l’utilizzo della mascherina; è consigliata la prenotazione da effettuare tramite l’indirizzo coop.carlocottone@gmail.com o al recapito telefonico 3534146848.

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