Temperature elevate e cieli carichi di pulviscolo desertico ci stanno accompagnando in questo fine settimana. I valori sono, come già scritto, di 8-10 gradi superiori alle medie del periodo e, a Enna alta, si sono registrate temperature massime di 33-34 gradi, da record per i primi di giugno. Anche le notti sono particolarmente calde, e la prossima lo sarà ancor di più. Siamo infatti siamo ormai giunti al picco di questa fase: tra oggi e domani avremo i valori massimi più elevati, con temperature sui 35 gradi a Enna alta e sui 40 e oltre nelle vallate interne mentre, dalla notte tra lunedì e martedì, i valori saranno in discesa, ed entro giovedì rientreranno nelle medie del periodo, finalmente.
Questa estate 2022, sicuramente anticipata, e ci sta facendo vivere giornate davvero anomale: nessuno però sa come proseguirà la stagione e, fortunatamente, le piogge di maggio hanno consentito agli ecosistemi di affrontare questa improvvisa impennata di calore con minore stress idrico.
Ricordiamo, per concludere, che queste ondate di caldo sono dovute ad una particolare configurazione climatica ormai ricorrente, almeno da 30 anni a questa parte: aria fredda scende lungo i meridiani e arriva sino al Portogallo e spesso ancora più a Sud richiamando e dando vigore ad una cupola anticiclonica che si nutre dell’aria caldissima del Sahara (azione e reazione). Se, in passato, le nostre estati quindi erano guidate dall’alta pressione delle Azzorre, più mite e intervallata da temporali, da circa un trentennio la fa da padrone l’alta pressione di origine africana, sospinta sin sull’Europa da questa anomala discesa di aria fredda sino alla penisola iberica e anche alle coste del Marocco.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo Onlus



Bell’articolo. Molto interessante.