Desidero esprimere il mio apprezzamento e le mie congratulazioni alla
Polizia di Stato di Catania per l’operazione che ha consentito di
interrompere, in flagranza di reato, una corsa clandestina, grazie anche
all’impiego di droni e strumenti tecnologici avanzati. Si tratta di un
intervento di straordinaria rilevanza perché, per la prima volta, potranno
essere applicate concretamente le nuove norme del Codice penale
introdotte con la legge Brambilla, di cui sono firmataria, che ho voluto
introdurre per rafforzare il contrasto alle corse clandestine, al
maltrattamento degli animali e alle attività criminali ad esse connesse. La
legge prevede specifiche aggravanti quando il reato sia commesso davanti
a minori, tutelando soggetti vulnerabili ed evitando effetti educativi
negativi, e quando i fatti vengano diffusi tramite foto, video o strumenti
digitali, a causa della maggiore rilevanza sociale e della diffusione
pubblica. Un ruolo centrale è svolto dall’attività capillare della Polizia di
Stato, in particolare dal Nucleo a Cavallo di Catania, impegnato
quotidianamente nel monitoraggio del territorio, nel controllo, nella
prevenzione e nella repressione di queste condotte illegali. Grazie a questo
lavoro, le corse clandestine ad opera di soggetti catanesi sono
drasticamente diminuite, mentre i soggetti fermati provengono da altre
province. L’azione congiunta della Commissione Ecomafie, delle
istituzioni locali e delle Forze dell’Ordine ha acceso forti riflettori sul
fenomeno, producendo una drastica riduzione delle corse clandestine. Le
immagini acquisite hanno documentato gravi episodi di maltrattamento
degli animali e la presenza di minori, elementi che aggravano
ulteriormente il quadro penale. Continuerò a sostenere con determinazione
il lavoro delle Forze dell’Ordine affinché queste norme trovino piena e
rigorosa applicazione.


