LETTERA APERTA
dei docenti, del personale ATA e dei genitori degli alunni iscritti
all’Istituto Comprensivo Santa Chiara di Enna
Apprendere – parrebbe “a giochi fatti” – dalla redazione di ”BlogSicilia” – Il giornale
online dei siciliani in data 29/05/2023, la decisione di sottrarre la Scuola secondaria
di primo grado “Giovanni Pascoli”, per cederlo in comodato d’uso all’Università Kore
di Enna, offre il polso della crisi democratica in cui versa questo Paese. Questo
sembra essere stato stabilito da un accordo tra l’Amministrazione Comunale di Enna
e l’Università Kore, senza nessuna comunicazione ufficiale nelle sedi di competenza,
Ufficio Scolastico Provinciale di Caltanissetta e USR Sicilia, a nessun organo collegiale
riconducibile all’Istituto Comprensivo Santa Chiara. Questa decisione, tuttavia, non
terrebbe conto che tale spostamento (secondo indiscrezioni il plesso dovrebbe
migrare nello stabile dell’ex Magistrale di Valverde) comporterebbe:
• il trasferimento della scuola in una zona periferica difficilmente raggiungibile a
causa delle gravi condizioni del sistema viario;
• diminuzione del numero degli iscritti;
• conseguente taglio all’organico del personale docente e ATA.
Questi, sopra elencati, sono solo alcune delle conseguenze di tale decisione.
Tutta la comunità scolastica è assolutamente favorevole affinché l’Università Kore
possa trovare adeguate strutture per consentire alla stessa di ripopolare e dare
lustro alla nostra città e in particolare al centro storico, ma questo non può andare a
discapito della comunità. E siamo sicuri che il Rettorato insieme al suo Presidente
Cataldo Salerno, la cui storia professionale ha origine proprio nella Scuola a cui è
sicuramente rimasto legato, non possono avallare le proposte di una
amministrazione miope e superficiale.
La Scuola media Pascoli non è un edificio in panne ma un “immobile” che vive, che
ha un’anima, che è la storia di tante vite pullulanti di giovani preadolescenti! Questi
ultimi verrebbero privati di un contesto scuola, ubicato al centro della città, che
permette loro di muoversi autonomamente e alle famiglie di fruire di un servizio di
qualità. La nostra scuola ha per anni accolto una numerosa utenza e continua ad
accogliere le esigenze delle nuove famiglie, anche di quelle extracomunitarie
presenti in quest’area, che si troverebbero ad affrontare disagi non indifferenti.
Un’amministrazione attenta alle politiche sociali e inclusive non può di certo non
tenere conto delle esigenze di questo nuovo e crescente bacino d’utenza. In seguito
a tale decisione gli alunni, oggi iscritti e futuri, verrebbero dislocati in un’area
periferica della città, in cui sarebbe particolarmente difficile muoversi in autonomia,
anche in considerazione degli orari di rientro pomeridiano.
L’attuale ubicazione ha permesso altresì, per intere generazioni, di realizzare progetti
curriculari ed extracurriculari in perfetta sinergia col territorio circostante. Ciò ha
contribuito in maniera fondante alla formazione non solo didattica ma anche
educativa dei discenti, quali futuri cittadini del domani, capaci di interiorizzare e
quindi esternare il senso civico e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale
della nostra città. Apriamo le porte alla cultura, alla crescita, al miglioramento della
città, ma non dimentichiamo i suoi giovani fruitori. Non si possono operare delle
scelte, seppur volte al miglioramento della comunità, senza considerare
un’importante parte della cittadinanza che non ha potuto manifestare il proprio
dissenso.
CHIEDIAMO
Pertanto un incontro ufficiale, al fine di avere chiarimenti sulla reale portata di
quanto abbiamo appreso, così da potere esprimere le nostre valutazioni in una
prospettiva dialogica. Riteniamo sia profondamente necessario migliorare la qualità
della comunicazione, affinché le informazioni e le decisioni possano essere prese
nello spirito della responsabilità condivisa tra Amministrazione, Scuola e Famiglia.
Certi di un Vostro riscontro positivo e di apertura, vi porgiamo i più cordiali saluti.
I Docenti, il Personale ATA e i Genitori degli alunni iscritti all’I.C. “Santa Chiara”
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