Coniugare la tradizione e le storie popolari attraverso i giochi di strada con l’innovazione. E’ il singolare ed efficace lavoro che ha fatto il leonfortese Dino Bonfiglio. Laureato in Scienze motorie, da sempre appassionato di attività sportive all’aria aperta, Dino ha ideato un libro dal titolo “Fuori….Gioco”, che di fatto è un manifesto allo stimolo ai giovani d’oggi sempre più distratti da cellulari e social.
Il libro infatti è una raccolta di giochi antichi ricostruiti in un vero percorso, che poi in ogni paese si chiamano nel proprio modo come “I 4 Cantoni”, le “Ciappedde”, “La Mosca cieca”, il “Noascondino>”, la “Palla avvelenata”, il “Quadrato” “Tito alla Fine” ed altro ancora.
I giochi vengono ricostruiti con minuziosità, sia in forma pratica, ma ancor di più visiva con disegni realizzati da alunni di scuole elementari. E poi la chicca. Ogni gioco è fornito di un Codice QR che ti porta a vedere in atto pratico il gioco eseguito dagli stessi alunni.
Quindi un libro che necessita di essere presentato in modo teorico e pratico magari con la presenza di giovanissimi che eseguiranno questi giochi e che magari conosceranno per la prima volta.
“Sono giochi antichi e poveri con qui possiamo dire che i cinquantenni di oggi in su sono cresciuti nelle palestre all’aperto di una volta vale a dire piazze e vicoli – commenta Dino Bonfiglio – giochi che rappresentano anche la storia di comunità ma che sono anche stati anche propedeutici per poi tanti passare a fare attività sportiva vera e propria. In poco spazio ci si organizzava e divertiva. Cosa che adesso i giovani non riescono a fare. Io con questo mio lavoro voglio dare un piccolo contributo alla riscoperta di emozioni ormai sconosciute. Chi volesse conoscere meglio questo lavoro mi può contattare e sarei ben lieto di fare verdere questo mio progetto”.


