Palermo, Sara Favarò presenta il suo centesimo libro a Palazzo dei Normanni
Sabato 7 novembre nella Sala Gialla l’incontro dedicato al saggio «Il Femminile Sacro in Sicilia», edito da Tipheret.
Dalle grotte ai santuari costieri, dalle antiche dee alle figure materne della devozione popolare, Sara Favarò ripercorre le tracce del sacro femminile nella memoria della Sicilia. A questo tema è dedicato il suo centesimo libro, “Il Femminile Sacro in Sicilia” (Edizioni Tipheret), che sarà presentato sabato 7 novembre 2026, alle ore 10, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, a Palermo.
“Da molto tempo avverto un richiamo profondo, una voce che sembra nascere dalla terra, dalle acque e dalle pietre della Sicilia. È quella del femminile sacro, che muta nome e forma, ma continua a respirare nei luoghi e nei gesti del popolo”, scrive Favarò nella nota introduttiva. Il saggio segue questo filo attraverso i paesaggi dell’isola, la lingua, i riti e le immagini della devozione, per raccontare come quelle presenze abbiano assunto forme e nomi diversi nel corso dei secoli.
La mattinata si aprirà con i saluti e gli interventi introduttivi di Mario Giambona, deputato all’Assemblea regionale siciliana, Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, Antonio Miceli, Sindaco di Vicari, del generale Stefano Durante, Presidente di ANCRi Palermo, del generale Umberto Rocco, Presidente di ANFI Palermo, di Erminia Sparacio, Presidente dell’Inner Wheel Club Palermo Mondello, e di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia.
A discutere del volume e del percorso culturale e civile dell’autrice saranno il senatore Carmine Mancuso, Presidente dell’Associazione per Onorare la Memoria dei Caduti nella Lotta alla Mafia, Antonio Frenda, docente di Antropologia culturale presso lo Studio Teologico San Gregorio, e Francesco Favarò, esperto di tradizioni mediterranee. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Natale Rossi, copresidente della Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS), e all’autrice. Modererà l’incontro Umberto Palma, Presidente dell’Accademia di Sicilia.
La presentazione sarà accompagnata dalle proiezioni artistiche curate da Lorenzo Giangrande, dagli omaggi musicali di Mari Salvato, Francesco Maria Martorana e Mario Renzi e dalle registrazioni al sax del compianto maestro Nino Pellegrino. È prevista anche la presenza di una rappresentanza del Gruppo Bella Époque. Tra gli artisti che hanno reso omaggio a Sara Favarò figurano Pippo Madè, Giusto Sucato, Nino Parlagrego, Giovanni Messina, Nino Sancarlo, Tiziana Crivello, Giovanna Calabretta, Kindia, Rosario Trapani, Mariella Ramondo, Letizia Marchione, Jolanda Ballo e Silvia Chiarello. Tra i fotografi, Letizia Battaglia, Shobha Stagnitta, Angelo Modesto, Angelo Restivo, Giulio Azzarello, Gioacchino Turdo, Tiziana Di Vita, Giusina Perna, Dario Porretto, Carlo Puleo ed Enzo Lo Coco.
Sara Favarò è scrittrice, poetessa, saggista e giornalista pubblicista. Laureata in Servizi giuridici con indirizzo criminologico, ha dedicato la sua attività di ricerca alle tradizioni popolari siciliane e alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale dell’isola. La sua produzione spazia dalla saggistica alla poesia, dal teatro alla narrativa. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Nel 2021 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e nel giugno 2026 ha ricevuto quella di Ufficiale dello stesso Ordine.

