PALERMO: INTIMIDAZIONI AI COMMERCIANTI. GIAMBONA “OTTO EPISODI IN MENO DI DUE MESI, SERVE UNA RISPOSTA IMMEDIATA DELLO STATO. SCRIVERÒ AL MINISTRO PIANTEDOSI”
PALERMO (9 giugno 2026) – “Il nuovo attentato incendiario ai danni della pizzeria Ulisse di Tommaso Natale rappresenta un fatto gravissimo che non può essere archiviato come un semplice episodio criminale. Siamo di fronte a una sequenza inquietante di intimidazioni che, nell’arco di meno di due mesi, ha colpito almeno otto attività economiche tra Palermo, Sferracavallo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini, con modalità sempre più aggressive e preoccupanti”.
Lo dichiara il vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, Mario Giambona, dopo il nuovo raid incendiario avvenuto nella notte contro la pizzeria Ulisse, già bersaglio di un analogo episodio lo scorso 7 maggio.
“Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza all’imprenditore Santo Girgenti e alla sua famiglia, costretti a vivere per la seconda volta in poche settimane un’esperienza drammatica – continua -. È inaccettabile che chi investe, crea lavoro e contribuisce allo sviluppo del territorio debba sentirsi abbandonato o vulnerabile”.
Il deputato dem poi annuncia che “nelle prossime ore invierò una lettera al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per chiedere un monitoraggio costante della situazione e un ulteriore rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo nelle aree interessate da questa escalation criminale. È necessario garantire sicurezza agli operatori economici e dare un segnale chiaro a chi pensa di poter imporre con la violenza e la paura il proprio dominio sul territorio”.
“Lo Stato deve essere presente, visibile e determinato. Palermo e la sua provincia hanno già dimostrato di saper reagire alla criminalità organizzata e sapranno farlo ancora, ma nessun imprenditore deve essere lasciato solo di fronte a queste minacce”, conclude Giambona.


