Il taglio delle risorse per l’emergenza abitativa rischia di causare un significativo aumento dei casi di morosità e più sfratti, con conseguente aumento di richieste di aiuto ai Comuni da parte di famiglie in condizione di grave fragilità sociale.
Il disagio abitativo è una delle cause principali che acuisce la fragilità ed espone all’aumento del rischio di scivolare in una condizione di povertà. Secondo gli ultimi dati del Sunia, in Sicilia più di 30 mila famiglie sono in lista d’attesa per l’assegnazione di una casa popolare e 10 mila hanno subito sfratti negli ultimi due anni.
In sede di Finanziaria abbiamo presentato diversi emendamenti che stanziano appositi fondi per contrastare l’emergenza abitativa. Chiediamo al Governo regionale una maggiore attenzione sul diritto all’abitare attraverso un piano di investimenti strutturali.


