๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ ๐๐๐ง๐๐ข๐๐๐ญ๐จ ๐ ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ฅ ๐๐๐ง๐ญ๐ซ๐จ-๐ฌ๐ข๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐ฏ๐๐ง๐ ๐ ๐ฌ๐๐๐ฅ๐ญ๐จ ๐๐ญ๐ญ๐ซ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐๐ซ๐ข๐.
In Sicilia viviamo in un contesto politico in cui io centro-destra ottiene il consenso con gli strumenti clientelari e con il potere delle nomine politiche. La nostra unica speranza per vincere รจ quella di unire tutte le forze politiche del campo progressista e creare un’alleanza forte con la societร civile attraverso un percorso partecipativo dal basso sia per la scelta del candidato Presidente che per la costruzione del programma.
Se la costruzione dell’alternativa al governo della destra viene percepita come una operazione politica tra i partiti funzionale solo all’autoconservazione dei gruppi dirigenti o dei deputati uscenti rischiamo di non andare da nessuna parte. Serve partecipazione e contaminazione e, soprattutto, serve coinvolgere quella parte sempre piรน consistente di elettorato che non si reca piรน alle urne perchรฉ ha perso la fiducia.
Non siano in pochi a scegliere per tutti! E soprattutto le candidature non diventino merce di scambio tra e dentro i partiti.
Il PD ha nel proprio patrimonio genetico le primarie. Chi teme il confronto con la propria base rischia di non essere credibile come alternativa.
Lo dico con la massima convinzione e con la coerenza di chi, prima come candidato a sindaco e poi come candidato all’Ars, si รจ sottoposto alle primarie con generositร ed entusiasmo.


