“Accolgo con favore la volontà dell’Amministrazione comunale di avviare verifiche sulla
gestione delle risorse pubbliche. I controlli rappresentano uno strumento di garanzia per tutti i
cittadini e, proprio per questo, devono essere condotti a 360 gradi, senza eccezioni e senza
due pesi e due misure. Se è giusto approfondire ogni voce di spesa del Comune, sarebbe
altrettanto auspicabile che la stessa attenzione venisse riservata anche alla SRR Enna ATO 6 e
alla AET, la società che gestisce la discarica di Cozzo Vuturo, presso la quale conferiscono i
rifiuti non solo i 19 Comuni dell’Ennese, ma anche diversi Comuni limitrofi. Sarebbe
opportuno verificare, con il medesimo rigore, gli aspetti relativi alla gestione economica, alla
pianificazione strategica e alla tutela ambientale. Allo stesso modo, auspico che la stessa cura
venga dedicata anche ad Acqua Enna e al GAL, affinché ogni attività gestionale possa essere
valutata con criteri di imparzialità e trasparenza, nell’esclusivo interesse dei cittadini. È
doveroso ricordare da dove arriviamo. Nel 2015 Enna viveva una situazione estremamente
critica nella gestione dei rifiuti, frutto di un sistema che aveva mostrato tutti i suoi limiti.
L’amministrazione guidata da Maurizio Di Pietro ebbe il coraggio di intervenire, avviando un
percorso di risanamento che consentì di superare un modello fallimentare e di restituire
dignità alla città. I controlli non devono spaventare ma devono essere completi, imparziali e
rivolti a tutti, perché la trasparenza è credibile solo quando viene applicata senza eccezioni,
nell’esclusivo interesse della città e dei cittadini.”


