NISCEMI, LE INCERTEZZE SULLA ZONA ROSSA: AL CENTRO DUBBI E RISCHI SULLA RICOSTRUZIONE POST FRANA
Dibattito sulle demolizioni e sul recupero del tessuto urbano e dei beni tutelati
Ci sono casi in cui unโemergenza locale diventa di rilievo nazionale. La frana di Niscemi – tra le piรน ampie e imponenti dโEuropa – causata dal dissesto idrogeologico in Sicilia รจ uno di questi. Le lesioni aperte sullโasfalto hanno fatto da preludio ai collassi continui, lโerosione ha interdetto diverse centinaia di edifici, in zona rossa (e non solo) insistono beni architettonici tutelati: come sarร ricostruita Niscemi?
Il recupero abitativo, architettonico, economico e sociale rimane ancora oggi da pianificare. Le incertezze e la ricerca di risposte saranno al centro del dibattito – il 9 maggio alle ore 9.30 nellโAuditorium del Museo Civico – durante il convegno โLa frana di Niscemi. Dalla fase emergenziale alla ricostruzioneโ.
Il momento di confronto รจ promosso dal sistema ordinistico degli ingegneri siciliani, con il coinvolgimento di istituzioni, tecnici, docenti universitari e rappresentanti del territorio. Ad aprire i lavori sarร Fabio Salvatore Corvo, presidente della Consulta degli Ordini degli Ingegneri di Sicilia e presidente dellโOrdine degli Ingegneri della Provincia di Caltanissetta, seguito dai saluti istituzionali delle autoritร locali e nazionali e dei rappresentanti degli enti patrocinanti e organizzatori.
La prima parte del convegno sarร dedicata alle fasi emergenziali, con gli interventi di Massimiliano Conti, sindaco della Cittร di Niscemi, Salvatore Cantale, comandante dei Vigili del Fuoco della Provincia di Caltanissetta, Daniela Vullo, soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali della Provincia di Caltanissetta, e Gianfranco Di Pietro, consigliere della Fondazione dellโOrdine degli Ingegneri della Provincia di Caltanissetta.
Seguirร un approfondimento sullโanalisi e gestione del rischio franoso, con Orazio Barbagallo, geologo esperto in Meccanica delle Rocce e Geologia Applicata, che interverrร sulla classificazione della frana, e Francesco Castelli, direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dellโUniversitร Kore, che affronterร il tema della gestione e riduzione del rischio da frana in ambito territoriale e urbano.
La parte conclusiva sarร dedicata al modello di ricostruzione, con il contributo di Francesco Martinico, professore ordinario di Urbanistica dellโUniversitร di Catania, e Paolo La Greca, professore ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica dellโUniversitร di Catania.
Dallโemergenza alla pianificazione, lโincontro mette al centro lโurgente binomio tra competenze e futuro. Il confronto moderato da Fabio Corvo insieme ad Andrea Polizzi, presidente della Fondazione degli Ingegneri di Caltanissetta, รจ organizzato dalla Consulta degli Ordini degli Ingegneri di Sicilia, dallโOrdine e dalla Fondazione degli Ingegneri di Caltanissetta in collaborazione con lโOrdine Regionale dei Geologi di Sicilia, la Consulta degli Architetti PPC della Sicilia, lโOrdine degli Architetti PPC di Caltanissetta con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, lโAssociazione Ingegneri Ambienti e Territorio, del Comune di Niscemi, del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, della Soprintendenza di Caltanissetta.


