Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Eventi
  • NEW FOCUS: dal “meditarraneo” al jazz, fino alla canzone d’autore La world music della cantautrice STEFANIA PATANE’, guarda alle radici e parla anche siciliano
  • Eventi

NEW FOCUS: dal “meditarraneo” al jazz, fino alla canzone d’autore La world music della cantautrice STEFANIA PATANE’, guarda alle radici e parla anche siciliano

Riccardo Ottobre 2, 2020 11 minuti letti

NEW FOCUS: dal “meditarraneo” al jazz, fino alla canzone d’autore

La world music della cantautrice STEFANIA PATANE’,

guarda alle radici e parla anche siciliano

 

 

Ritmi e melodie mediterranee che si fondono con armonie e groove di importazione afroamericana. C’è tutto questo in NEW FOCUS, il primo lavoro interamente da cantautrice di STEFANIA PATANE’, che si è occupata anche degli arrangiamenti. L’eclettica musicista di origine catanese in questo disco racconta se stessa e la sua terra attraverso le molteplici influenze del suo percorso artistico, in un sorprendente “cross-over” tra il jazz contemporaneo, la world music, la tradizione siciliana e la canzone d’autore. L’album esce per l’etichetta Orange Home Records.

“New Focus – spiega Stefania Patanè – vuol dire nuova focalizzazione, nuovo punto di vista. Ma anche nuovo fuoco, il fuoco della vita, come è per esempio la terra vulcanica, che da massa in ebollizione diventa terreno ricco di nutrienti per nuove piante ed alberi, essi stessi simbolo di vita. E quindi vuol dire anche nuova passione, intesa come nuovo amore che stimola vita in tutte le sue forme: idee, azioni, emozioni, creatività. Infine “New Focus” per me è l’Anima che in continuo movimento compie il suo viaggio misterioso oltre i confini della percezione umana”.

Dieci brani in tutto, che sono espressione di un moto creativo intenso ed autentico, che attraversa il “profondo Sud” geografico ed interiore, in un mix di lingue siciliana, italiana ed inglese, intrecciate alla “vocalità strumentale” della cantautrice e compositrice siciliana. Da sempre appassionata all’arte della parola, Stefania inserisce inoltre, in alcuni dei brani, frammenti recitati di citazioni e di suoi scritti.

Al suo fianco ci sono due musicisti di grande levatura artistica, Seby Burgio e Francesco de Rubeis, che contribuiscono in modo essenziale a plasmare l’identità sonora del gruppo. A loro si aggiungono poi tre ospiti speciali, che hanno dato alla stesura finale di “New Focus” il loro prezioso contributo artistico: Javier Girotto ai sassofoni e ai flauti andini, Enrico Bracco alle chitarre e Kyungmi Lee al violoncello.

“Vibrando dentro il turbinìo di emozioni che mi accompagna dall’inizio imprecisato di questa avventura – racconta la cantautrice – due immagini sempre più dirompenti si sono mostrate davanti a me: la maternità, come somma espressione dell’amore incondizionato, atto principe della creazione, e l’Etna, che immenso ha cullato la mia infanzia: due immagini tra loro interconnesse.

Sebbene vulcano attivo, e al di là delle considerazioni geologiche e scientifiche, la mitologia antica vede l’Etna protagonista di una amorevole storia di maternità, tanto che nell’immaginario dei catanesi la montagna è percepita come femmina e madre. Dall’alto maestosa veglia sul popolo etneo, essendo fonte di prezioso nutrimento per gli alberi che da essa prendono vita, e che di tanto in tanto (di solito “educatamente”) “sbuffa” il suo interno ribollire. Io, proprio come l’Etna, ho sentito più volte ribollire dentro di me un forte istinto creativo che non trovava il proprio sbocco. Finché ‘New Focus’ si è plasmato, ed allora mi è piaciuto immaginare che il fremito all’interno di un vulcano potesse trasformarsi nella nascita di nuova vita, come espressione massima dell’amore e del bene. Metafora per me di come anche la rabbia o il dolore più grande, passando attraverso una profonda consapevolezza, possano trasformarsi da forza distruttiva in forza creativa, via di salvezza per ogni essere umano. In una sola parola: resilienza”.

Track by track – La guida all’ascolto a cura di STEFANIA PATANE’

1. COMBIMBI

“Combimbi” era il nome, inventato da me, con cui chiamavo l’ombelico, all’età di due anni, e mi tiene fortemente connessa a Stefaniuccia. Cantando la chiamo, le mie parole per lei acquistano sempre maggiore profondità e le si avvicinano sempre di più, dall’inglese all’italiano fino al siciliano. Si rivolgono ad una bambina che è rimasta a giocare sulla spiaggia, con tutto il mondo fra le mani ed è sempre con me. Ringrazio sentitamente la scrittrice Alba Sali per avere ispirato il testo e liberato questo contatto speciale, attraverso la magia delle sue intuizioni e dei sui scritti.

2. STIDDALUCI

“Stiddaluci” è la crasi di due termini siciliani “stidda” (stella) e “luci” (luce). Il testo parla ad una donna che dimentica di ridere, ballare e cantare, avvolta dalle lacrime, dimenandosi imprigionata in un dolore infinito. Eppure esiste, a un passo da qui, una strada piena di luce e di sogni da vivere: basta solo iniziare a immaginare. A volte la scelta è sottile, e la mongolfiera è sempre lì, pronta a partire.”

3. CUNTALA

Un paesino nel profondo sud della Sicilia del dopoguerra. Una bambina di otto anni esce di casa per raggiungere la sua compagna di giochi. Per un destino efferato, cade accidentalmente dentro una tinozza di mosto bollente. Dopo due giorni di estrema sofferenza, la piccola muore fra le braccia della madre. I suoi occhi mi parlano da una fotografia in bianco e nero, con la sua sorellina più piccola.

Quante volte mia nonna mi ha raccontato questa storia. La raccontava a chiunque incontrasse. Ogni giorno andava a trovare il suo angelo tra le pietre e le croci, portando con sé la sua piccolina. Mia madre aveva tre anni. Dice sempre che ha imparato a leggere sulle lapidi.

Ho sentito dentro tutto questo la forza di un amore tenace: attraverso il racconto (“cuntu”) una madre ha cercato di convivere con un dolore incessante, continuando ad essere madre per chi era già nato e per chi sarebbe nato ancora. “Cuntala cumari, cuntala arrieri.” (Raccontala comare, raccontala di nuovo).

4. MISSION

“Mission” è danza, suoni e ritmi. È il giro del mondo, movimento, gioia, espansione dell’anima, esplosione creativa. È un foglio di carta colorata su cui tracciare il proprio sogno. Dopo averla composta, durante le prime prove con Seby e Francesco mi sono resa conto che era un viaggio musicale: suoni sillabici “globali” cari al Circle Singing in partenza dall’Africa, passando per il Brasile, quindi i mondi contemporanei della fusion newyorkese, e destinazione finale: la jungla. Per un viaggio così, il sax baritono di Javier non poteva che essere il veicolo perfetto!

5. CHIDDU CA NUN VIRI

A volte ci portiamo dentro dolori sordi, a cui non sappiamo dare forma, se non attraverso tortuose strade, apparentemente lontane da essi. Ma poi ecco che il dolore improvvisamente riaffiora e, se lo sai ascoltare, ti può raccontare tutto quello che non hai voluto o potuto vedere allora, quando eri soltanto una vita di pochi anni colmi di amore. E allora lì, hai creduto a quello che non vedevi, per non credere a quello che avevi visto.

Da quel dolore in poi è soltanto vita piena.

E’ il primo singolo dell’album e vede come ospiti Javier Girotto ai flauti andini e al sax soprano e Kyungmi Lee al violoncello. E’ ispirato al best seller “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, dal quale è tratto il recitato iniziale.

IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=QSSuKyW_YIA

6. GRACE AND LIGHT

Vedo Grazia e Luce in chi ama davvero dentro un rapporto incerto, sospeso. Vedo Grazia e Luce sui germogli di una pianta che cresce in un vaso troppo piccolo. Vedo Grazia e Luce in ogni bambino che del suo amore incondizionato si nutre per crescere, nonostante uno spazio d’amore troppo stretto. Anche in una corsa che non si ferma per raggiungere un treno, in mezzo ad una folla ignorante della presenza.

7. NICUZZA DUCI (Testi e musiche di Franco Finistrella)

Ho sempre tenuto con me questa dolcissima serenata, da quando avevo circa cinque anni. Sconosciuta a noi della costa orientale, un bel giorno di festa arrivò a casa nostra attraverso il canto di Pippo Calandrino, musicista di Agrigento. È un canto d’amore, firmato dal musicista Franco Finistrella, che ha il potere di diffondere armonia tra gli animi, forte nella preziosa semplicità delle sue parole.

8. VAI VIA

“Vai via” è vita della coscienza e coscienza della vita. Via da un incontro mancante. Libertà dalla stanchezza. Contatto con il vuoto e addio autentico. Dopo l’illusione, oltre l’elusione. Ribellione al falso. Nonostante tutto. Nonostante il cuore.

9. MAMMA LUCIA (ANONIMO SICILIANO)

(Musica di Pippo Caruso, con adattamento del testo “Anonimo siciliano”, scritto e adattato da Stefania Patanè)

E’ un testo che ho scritto tanti anni fa sulla melodia intensa di “Mamma Lucia”, composta da Pippo Caruso.

Le parole mi danno l’immagine di una barca che si allontana dall’isola, un’ombra umana sul mare calmo e un tiepido bagliore giallo sullo sfondo. La rabbia e la rassegnazione si dissolvono e diventano linfa di un nuovo inizio; il viaggio verso l’ignoto porta con sé l’eterna presenza della propria “terra di spine e fiori”.

10. WHAT I FEEL

“What I feel” racconta il meraviglioso mistero nell’innamorarsi perdutamente. Un romantico tema “jazz waltz”, tipico di molti standard americani sognanti e fiabeschi, e un testo che non trova le parole per esprimere “ciò che sento”, in cui improvvisamente irrompe un’atmosfera dai ritmi afro, che introducono le parole di “L’amuri” di Nino Martoglio, celebre poeta catanese. L’incalzante dialogo tra madre e figlia è sostenuto dall’incessante tumulto dei tamburi: un cuore che batte all’impazzata, proprio come quando si è innamorati. I battiti culminano sulla frase della madre: “Chistu è l’amuri, figghia scialarata!” (Questo è l’amore, figlia sciagurata!).

CREDITI:

Scritto ed arrangiato da Stefania Patanè

Registrato al Village Recording Studio

Mix: Gianluca Siscaro

Master: Federico Pelle

Prodotto da Stefania Patanè & Raffaele Abbate per Orange Home Records

Musicisti: il trio di New Focus

Stefania Patanè: Voce | Cori

Seby Burgio: Pianoforte | Basso synth | Tastiere | Cori

Francesco De Rubeis: Batteria | Percussioni | Cori

Gli ospiti

Kyungmi Lee (tr. 3,5,7,9): Violoncello

Enrico Bracco (tr. 2,3,6,8): Chitarre elettrica e classica | Cori

Javier Girotto (tr. 4,5,7): Sax baritono | Sax soprano | Flauti andini | Cori

Le composizioni

Testi e musiche di Stefania Patanè, eccetto:

“Nicuzza Duci”: testi e musiche di Franco Finistrella.

“Mamma Lucia”: musica di Pippo Caruso, con adattamento del testo “Anonimo siciliano”, scritto e adattato da Stefania Patanè.

Fotografia

Paolo Soriani

Dipinto di copertina

Marco Virzì

CHI E’ STEFANIA PATANE’
image.png

Stefania Patanè, cantante e compositrice siciliana. E’ nata e cresciuta a Catania, ma vive a Roma. Proviene da una famiglia di tradizione artistica: i direttori d’orchestra Francesco e Giuseppe Patanè sono rispettivamente fratello e nipote del nonno paterno.

Istintivamente incline al canto sin da piccolissima, si appassiona da adolescente allo studio della chitarra e compone le sue prime canzoni. Successivamente avvia un approfondito studio del canto e della tecnica vocale e si approccia agli studi di percussioni, pianoforte, armonia, arrangiamento e composizione jazz. Parallelamente agli studi musicali, si laurea in Medicina e Chirurgia col massimo dei voti (1998). Poco dopo la laurea, decide di dedicarsi interamente alla carriera concertistica e alla didattica musicale.

Negli anni compresi fra il 1999 e il 2012 prende parte ad alcuni progetti musicali ricchi di contaminazioni tra il jazz, la bossa nova e varie forme di musica etnica (si ricordano i Musaika e i Taranta), in qualità di leader e co-leader, portando avanti una ricca attività concertistica nell’ambito di festival, teatri e jazz club. Partecipa per due edizioni consecutive alla “Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo” (1999 Roma, 2001 Genova-Sarajevo).

Nel 2012 si trasferisce a Roma e nel 2013 debutta nel mondo del vocal jazz italiano pubblicando con Wide Sound il primo disco a suo nome, dal titolo “Even not 4”, che la vede soprattutto in veste di interprete.

Realizza negli anni a seguire numerose collaborazioni diversi artisti, nomi nazionali ed internazionali nell’ambito del jazz e della bossa nova ed avvia diversi progetti musicali a suo nome, in qualità di leader e arrangiatrice. Realizza numerosi concerti in Italia e all’estero nell’ambito di festival e teatri. Tra le varie collaborazioni si ricordano: Bob Stoloff, Roberto Tarenzi, Alfredo Paixao, Luca Mannutza, Paolo Recchia, Nicola Angelucci, Ettore Carucci, Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Daniele Mencarelli, Andrea Beneventano, Anita Vitale, Joey Blake, Sissy Castrogiovanni, Jose Vera Bello & Manao, Ehud Ettun, Vittorio Silvestri, Alessandro Marzi, Luca Santaniello, Chrisitanne Neves e molti altri ancora.

Nel 2018, Stefania avvia inoltre un’originale iniziativa di scrittura a quattro mani con AlbaSali, scrittrice e counselor di fama nazionale. Dal loro incontro nasce un lavoro artistico che vede Stefania impegnata come compositrice delle musiche adattate ai testi della famosa trainer, chiamati “Crearmoniche”, da cui nascono i “Canti Crearmonici”. All’interno del progetto Stefania Patane’ è inoltre arrangiatrice e leader della “Nuova Orchestra Crearmonica”, che vede coinvolti ancora una volta Seby Burgio e Francesco de Rubeis, insieme a Kyungmi Lee ed al noto chitarrista classico Cristiano Califano.

Advertisement
Advertisement
Visite: 1020

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Enna Verso le Elezioni Amministrative: stasera comizio di chiusura della Campagna elettorale del Candidato Sindaco Dario Cardaci
Successivo: Il Giro d’Italia a Enna il 5 ottobre: previste forti limitazione di parcheggio e transito veicolare in diverse zone della città

Storie correlate

  • Eventi

FestiValle, dal 7 al 10 agosto si celebra il decimo anniversario del festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi

Riccardo Aprile 16, 2026
tour dei formaggi
  • Eventi

Onaf: Il tour del formaggi siciliani domenica prossima fa tappa a Calascibetta

Riccardo Aprile 16, 2026
  • Eventi

“Atto 150 – Sei sogni a teatro”: gran finale con Enzo Iacchetti al Regina Margherita di Caltanissetta

Riccardo Aprile 16, 2026

Articoli recenti

  • Il Comune di Enna affida ai privati il campo di calcio di Pergusa e i nuovi campi da Tennis di contrada Pisciotto
  • CT Calascibetta: Platania e Greco volano alla fase regionale Under 16
  • DL Alluvioni: Marino (Pd), penalizzate imprese balneari della Sicilia
  • FestiValle, dal 7 al 10 agosto si celebra il decimo anniversario del festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi
  • Michele Merendino è GT Ambassador di WYDA

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    

Articoli recenti

  • Il Comune di Enna affida ai privati il campo di calcio di Pergusa e i nuovi campi da Tennis di contrada Pisciotto
  • CT Calascibetta: Platania e Greco volano alla fase regionale Under 16
  • DL Alluvioni: Marino (Pd), penalizzate imprese balneari della Sicilia
  • FestiValle, dal 7 al 10 agosto si celebra il decimo anniversario del festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi
  • Michele Merendino è GT Ambassador di WYDA

Ultime notizie

Snoopy
  • Sport

Il Comune di Enna affida ai privati il campo di calcio di Pergusa e i nuovi campi da Tennis di contrada Pisciotto

Riccardo Aprile 16, 2026
greco 3
  • tennis

CT Calascibetta: Platania e Greco volano alla fase regionale Under 16

Riccardo Aprile 16, 2026
On. Stefania Marino
  • economia

DL Alluvioni: Marino (Pd), penalizzate imprese balneari della Sicilia

Riccardo Aprile 16, 2026
  • Eventi

FestiValle, dal 7 al 10 agosto si celebra il decimo anniversario del festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi

Riccardo Aprile 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA