Mythos Troina Festival, al via la sezione “OltreMythos”: il 6 agosto la prima nazionale de “La congiura dei Nessuno”
Troina (EN), 3 agosto – Dopo il successo della sezione “Assoli”, il Mythos Troina Festival, diretto da Luigi Tabita, inaugura “OltreMythos”, la sezione che dà un carattere diffuso al festival, per far conoscere nuovi luoghi della città. Per l’occasione, giovedì 6 agosto, lo spettacolo che è in programma alle 20,30, sarà ospitato nell’affascinante chiostro del MACTRO – Museo d’Arte Contemporanea di Troina, recentemente inaugurato nell’ex Convento del Carmine. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di visitare gratuitamente il museo.
Ad aprire la sezione sarà la prima nazionale de “La congiura dei Nessuno”, drammaturgia e regia di Sergio Beercock, interpretato da Giovanni Alfieri e dallo stesso Beercock.
La nuova produzione prende ispirazione dal mito greco arcaico dell’accecamento del ciclope Polifemo, rivisitato da Euripide, rileggendolo attraverso una scrittura contemporanea che intreccia satira, teatro e musica dal vivo. Ambientato in un futuro distopico, lo spettacolo racconta un mondo in cui il crollo delle tecnologie e delle intelligenze artificiali ha riportato la società a uno stato post-storico, offrendo una riflessione sui meccanismi di oppressione e sul significato della liberazione.
Nelle note di regia Sergio Beercock scrive: «La Congiura dei Nessuno è una scrittura contemporanea che si ispira al mito greco arcaico dell’accecamento del ciclope Polifemo (a sua volta rivisitato in chiave satiresca da Euripide nel V sec a.C.), filtrata attraverso il prisma dell’alienazione moderna. La vicenda è ambientata in un futuro distopico, in cui il crollo delle tecnologie e delle intelligenze artificiali ha riportato il mondo ad uno stato post-storico, basato sulla produzione industriale di alimenti e oggetti indefinibili, dove il Progresso ha cominciato un processo al contrario. Pippo Sileno, figura tragicomica, è intrappolato in un ciclo senza fine di oppressione e autoinganno. Lavora come operaio e tutto-fare per il Ciclope, incarnazione del sistema capitalista, un uomo che “vede da un occhio solo”: il Profitto. Tra momenti di satira feroce, slanci di lirismo poetico e musica dal vivo, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul significato di “liberazione” in un mondo dominato da ingranaggi economici e sociali apparentemente inarrestabili».
Lo spettacolo è prodotto da BABEL, con il sostegno di Campsirago Residenza, LaMaMa Umbria International e Spazio Franco. L’aiuto regia e il movimento scenico sono firmati da Ludovica M. Poerio, l’ideazione scenica è de La Mandria, mentre le musiche originali sono di Sergio Beercock.
La sezione “OltreMythos” accompagnerà il pubblico verso il gran finale del Mythos Troina Festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura e patrocinato dall’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico, che si concluderà l’8 agosto con la prima nazionale di “Τειρεσίας – Tiresia – Teiresías”, interpretato da Leo Gullotta e diretto da Fabio Grossi.


