Movimento “Liberi per Agire”
Agira, è crisi politica?
Da un post entusiastico del consigliere Luigi Manno apprendiamo che, in una delle rare sedute del Consiglio Comunale, è stato approvato il piano triennale delle opere pubbliche, grazie (o nonostante) a soli 5 consiglieri presenti.
Riflessioni nascono spontanee: che fine ha fatto quella che veniva presentata come una granitica maggioranza a sostegno dell’attuale Amministrazione Comunale e che fa derubricare le voci critiche come chiacchere? Cinque consiglieri comunali presenti su dodici, come i voti ottenuti dal nostro sindaco nelle elezioni provinciali (fascia comuni 5.000/10.000 abitanti), ci dicono che siamo di fatto governati da una minoranza?
Gli echi di tradimento risuonano ancora? Più di un dubbio nasce tra la cittadinanza anche a seguito delle repentine dimissioni dell’On. Greco dal consiglio provinciale, le cui motivazioni ufficiali lasciano perplessi.
Non è forse è il caso di lasciare da parte i toni trionfalistici a favore di una limpida informazione ai cittadini?
Ricordiamo, inoltre, che il Piano Triennale delle Opere Pubbliche è un documento di natura programmatica, la cui realizzazione concreta dipende dalla reale disponibilità di fondi. In tal senso, ci chiediamo se vi sia, all’interno del piano, l’ambizioso progetto della piscina comunale, il cui impatto strutturale e finanziario richiederebbe valutazioni serie e sostenibili, anche per una sua eventuale gestione.
Qualche cittadino ironizza: ” A chi simu a Dubai?!”


