Morgantina: la pièce che ha aperto il concerto lirico, organizzato in occasione dei settant’anni degli scavi archeologici,
è stata affidata alla sensibilità interpretativa di Lorenza Denaro, che ha trasformato la storia degli scavi in un’esperienza emotiva straordinaria.
Lorenza ha guidato il pubblico con un tono intimo e appassionato, evocando paesaggi, atmosfere e personaggi: dagli scritti di Diodoro Siculo, Tito Livio, Cicerone, Strabone, Fazello nel ‘500, fino alle scoperte degli archeologi di Princeton, passando per i sovrani di Svezia, i contadini, gli operai di Aidone e gli studiosi che, nel tempo, hanno restituito vita al sito.
Un ruolo centrale è stato affidato alle immagini: durante la pièce scorrevano le fotografie degli scavi di Morgantina dal 1955 al 2025, messe a disposizione da Alex Walthall, attuale direttore della missione archeologica americana, la Prof.ssa Ingrid Edlund-Berry e Göran Söderberg, al seguito della missione nel 1967.
Le proiezioni hanno creato un dialogo diretto tra il racconto teatrale e la realtà storica della ricerca.
Particolarmente emozionante il momento dedicato al Prof Malcolm Bell che la città ricorda sempre con grande stima e affetto.
Grazie a Sara Minincleri per aver costruito insieme a me questo bel percorso, arricchito dalla musica del coro lirico degli Erei impreziosite dalle fotografie di Enrico La Bianca dei reperti esposti al Museo di Aidone
L’evento è stato organizzato dal Parco Archeologico Morgantina-Villa Romana del Casale e dal Comune di Aidone.
Pagina Facebook Assessore Alessandra Mirabella


