La star del cinema mondiale, ossia Martin Scorsese, al museo archeologico di Aidone per le riprese del suo documentario “Shipwrecks of Sicily” .
Nella foto, anche la bravissima archeologa Serena Raffiotta. L’archeologa fu fautrice del ritorno in Sicilia della testa di Ade, o Barbablù. La testa di Ade è una scultura in terracotta policroma di età ellenistica rinvenuta nel parco archeologico di San Francesco Bisconti a Morgantina, ad Aidone. Raffigura con grande realismo il dio greco degli Inferi, Ade, e rappresenta un esempio straordinario dell’arte greca antica. La storia di questa testa è ricca di colpi di scena. Dopo essere stata trafugata, finì nelle vetrine di un museo americano con l’errata etichetta di “Testa di Zeus”. Solo grazie a un minuzioso lavoro di ricerca condotto da @serena raffiotta ed altri archeologi, fu possibile identificare il luogo di provenienza, ossia Morgantina. Dopo un lungo percorso, la scultura è tornata in Italia e oggi è esposta al Museo archeologico di Aidone. La sua presenza è motivo di grande orgoglio per la comunità locale e rappresenta un simbolo della ricchezza del patrimonio culturale siciliano.
Foto di Pro Loco Aidone


