Marino (PD): Emergenza siccità a Pergusa: urge un tavolo tecnico per risolvere la crisi ambientale
Vista la drammatica e urgente problematica di Pergusa, mi sarei aspettata che il Sindaco del Capoluogo si fosse attivato utilizzando tutti i canali istituzionali disponibili, coinvolgendo il Commissario del Libero Consorzio, l’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente, la Protezione Civile, il Presidente della Regione Siciliana e il Presidente del Consiglio dei Ministri, per affrontare la questione con urgenza.
Le risorse per intervenire sono già disponibili, come confermato dal Ministro dell’Ambiente nella risposta all’interrogazione 5-01438 del 29 novembre 2023, in cui ha ribadito che i fondi necessari sono accessibili, dato che Pergusa è una riserva naturale.
Il Sindaco avrebbe dovuto coinvolgere tutte le istituzioni interessate, programmando interventi a breve e lungo termine. Considerato che nulla è stato fatto fino ad ora, ritengo irrinviabile la convocazione di un tavolo tecnico da parte dell’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente, con la partecipazione di tutte le istituzioni competenti, per individuare una soluzione immediata e programmare interventi urgenti per la carenza d’acqua all’interno dell’invaso. È necessario rispondere prontamente al grido di allarme dei residenti e degli esercenti che denunciano l’invivibilità della frazione di Pergusa.
Il tavolo tecnico deve anche avere il compito di programmare una soluzione organica a lungo termine per avviare una risoluzione definitiva dei problemi del bacino di Pergusa. Pergusa è una risorsa preziosa e non può essere considerata un problema.
Nel mio ruolo di componente della Commissione Speciale “Ecomafie e Illeciti Ambientali”, mi impegnerò affinché venga aperta un’inchiesta su eventuali illeciti ambientali. Mi auguro che questa mia richiesta, insieme al disperato appello dei residenti e degli esercenti, venga accolta con urgenza. Sollecito inoltre il Prefetto a dare seguito alle mie sollecitazioni.


