Manovrina, Cracolici: “Distribuito ‘mangime’ ai Comuni, non mancette. Classe dirigente indegna, pensa ai siciliani come a servi, non cittadini”
Palermo, 22 Ottobre – “Ogni primato è stato battuto, avete distribuito il ‘mangime’ per le galline, che sono i Comuni, altro che le mancette’, è passata l’idea di poter comprare il consenso nei territori attraverso il ‘mangime’ distribuito con questa operazione finanziaria, è inaudito”. Lo ha detto il deputato Pd Antonello Cracolici, intervenendo stamattina in aula all’Ars nel dibattito sulla variazione di bilancio, prima di abbandonare l’aula col resto dell’opposizione per non partecipare al voto finale. “Non mi era mai capitato di fare una variazione da oltre un miliardo – ha aggiunto Cracolici – ma il modo di spenderli dimostra che questa Regione, in un momento in cui la Sicilia sta vivendo una particolare tensione, è più propensa a costruire un sistema di elargizione che genera consenso elettorale, anziché risolvere i problemi. Oltre 1500 interventi finanziati individuando strade, numeri civici, persino marciapiedi di circa 250 comuni. Mai visto niente di simile: i soldi pubblici piegati allo scambio elettorale, senza alcun rossore da parte dei deputati del centrodestra. Abbiamo assistito alla peggiore cultura clientelare, con interventi a partire da 50.000 euro per oltre 170 milioni di euro”. Rivolgendosi poi ai deputati di maggioranza,
Cracolici ha detto: “Non siete degni di essere considerati classe dirigente di questa Regione, questo parlamento sta scrivendo una delle sue pagine più bieche: pensare che i siciliani siano dei servi e non dei cittadini ai quali garantire pienezza e universalità dei diritti è veramente una delle pagine più buie della sua storia. Prima si scioglie questa pantomima, prima si può tentare di far ripartire la Sicilia, perché voi non siete in grado di farlo”.

