L’iniziativa dell’Associazione Culturale LiberArte Barrafranca” vuole valorizzare e
raccontare le tradizioni religiose locali attraverso l’arte, la memoria e la partecipazione
comunitaria.
«Quest’anno – spiega il presidente Lucia Collerone – abbiamo organizzato, per la
prima volta, un’ evento a tema che racconta la Passione di Cristo in miniatura,
attraverso le scene più significative degli ultimi giorni della sua vita: dall’ultima cena
fino alla Resurrezione».
I pezzi in argilla e tessuto mancanti di alcune scene che sono andate perse, raffigurano
i personaggi principali della passione di Cristo (apostoli, il cireneo, le pie donne, la
Vergine Maria, San Giovanni e i soldati romani), sono stati puliti e restaurati
restituendo loro una nuova vita.
Accanto al presepe pasquale sarà allestita anche una mostra mercato di “scocche” e
lavori di hobbistica legate ai riti e ai simboli della Settimana Santa, a testimonianza
della profonda devozione popolare che ancora oggi anima la comunità barrese.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 20 aprile, data simbolica che segna la
conclusione delle festività pasquali con la tradizionale scampagnata del lunedì
dell’Angelo.
I pezzi e le foto sono stati donati dal Presidente della C.E.U.R di Barrafranca Mons. Riccardo Saitta.


